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Il Coronavirus taglierà anche i dividendi?

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Il Coronavirus taglierà anche i dividendi?

La crisi provocata dalla serrata mondiale contro il coronavirus, il crollo dei prezzi del petrolio, i mercati in sofferenza stanno avendo un impatto notevole sulla crescita economica e sulla liquidità delle aziende. Molte società nei settori più colpiti come turismo e ospitalità, trasporto aereo e vendite retail potrebbero dover tagliare o sospendere il pagamento dei dividendi per un periodo per preservare le loro risorse di liquidità e la sopravvivenza dei loro business. È lo scenario tratteggiato dall’analisi di Rory Bateman, Head of Equities, di Schroders, che si concentra sul mondo britannico ma offre spunti validi per le grandi aziende di tutto il mondo. (continua a leggere)




Ricostruzione, Taisch: Industria 4.0 chiave per riaprire aziende

“Quello che stiamo vivendo in queste settimane con lo smart working ci sta facendo capire come la digitalizzazione sia una strada che ci aiuta a lavorare meglio. Anche nel mondo delle fabbriche sarà quel vantaggio competitivo che le imprese potranno godere per rilanciare la produzione e ripartire più velocemente”. Marco Taisch, professore del Politecnico di Milano e presidente del Competence Center del Polimi, lo dice durante l’intervista per il ciclo ‘Ricostruzione’ di Fortune Italia. (continua a leggere)

Ricostruzione, Carnevale Maffè: dal governo risposta insufficiente

Le imprese hanno bisogno di altro. Come dimostrano anche le risposte messe in campo altrove. Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore associato della SDA Bocconi School of Management, lo sostiene durante un’intervista per il ciclo ‘Ricostruzione’ di Fortune Italia. Rispetto all’operato del governo, non usa giri di parole: “Insufficiente, impreciso, tardivo, inadeguato”. L’economista evidenzia “responsabilità purtroppo molto gravi da parte delle istituzioni italiane” nel “non aver saputo capire il problema, nel non aver saputo preparare le imprese e i cittadini e nel non aver saputo gestire l’emergenza”. Senza dubbio, “una valutazione assolutamente insufficiente”. (continua a leggere)

Ricostruzione, La Camera: possibile sviluppo realmente sostenibile

Ora è possibile “una ricostruzione che guardi al futuro”. Francesco La Camera, direttore generale di Irena, l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili, durante un’intervista per il ciclo ‘Ricostruzione’ di Fortune Italia, guarda oltre l’emergenza Coronavirus. La priorità, dice, è coniugare la risposta nel breve termine con gli obiettivi di medio e lungo termine. La premessa è che “l’economia è in ginocchio”. Basta considerare, ricorda, che “l’Ocse stima un impatto pari al 2% del Pil per ogni mese di chiusura”. L’uscita dalla crisi può rappresentare però anche una opportunità. “Anche se provo una certa timidezza a parlare di opportunità di fronte a quello che sta succedendo”, c’è da dire che “da queste rovine il percorso in accelerazione sarà fortissimo”. (continua a leggere)

Coronavirus, il food&beverage tra i settori più colpiti

Tra i settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus c’è il food and beverage. Si è misurato (e si misurerà) con il brusco calo del flusso turistico nelle città e che ha dovuto da subito chiudere i battenti al pubblico lasciando aperto, in alcuni casi, solo il delivery. A preoccupare gli imprenditori è soprattutto il pagamento degli stipendi per i propri dipendenti. (continua a leggere con il link all'articolo)

Ricostruzione: Nicastro, vogliamo dare credito alle piccole imprese

Roberto Nicastro è un banchiere con una lunga esperienza. Vice presidente di Ubi Banca, presidente delle quattro ‘Good banks’ (Chieti, Etruria, Ferrara, Marche), prima ancora direttore generale di Unicredit. Oggi, vuole mettere la sua profonda conoscenza nel settore del credito al servizio di una nuova mission. Ne parla in un’intervista per il ciclo di incontri ‘La Ricostruzione’ di Fortune Italia. Con lui affrontiamo uno dei temi centrali di questa emergenza: come portare liquidità, e quindi finanziamenti, anche alle piccole e piccolissime imprese. Ha appena lanciato una nuova fintech dedicata, che sarà sul mercato entro la fine del 2020. Ha investito denaro, cercato e trovato altri investitori, e scelto un management che sta iniziando a lavorare. “L’obiettivo è quello di fare una banca dedicata, nativamente digitale, che possa rivolgersi alle partite Iva e alle imprese sotto i 10 mln di fatturato”. La sfida è lanciata e ora l’obiettivo è arrivare il prima possibile sul mercato. (continua a leggere con il link all'articolo)

Coronavirus, è Immuni l'app italiana per il tracciamento dei contagi

Si chiama Immuni l’app di contact tracing selezionata per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus. L’app, creata dalla società Bending Spoons, è stata scelta perché “ritenuta più idonea per la sua capacità di contribuire tempestivamente all’azione di contrasto del virus, per la conformità al modello europeo delineato dal Consorzio PEPP-PT e per le garanzie che offre per il rispetto della privacy”, si legge nell’ordinanza firmata da Domenico Arcuri con cui il commissario straordinario per l’emergenza dispone di “procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d’uso sul software di contact tracing e di appalto di servizio gratuito con la società Bending Spoons Spa”. (continua a leggere con link all'articolo)

Ricostruzione: Cottarelli, il Mes va utilizzato, basta burocrazia

Sì al Mes. Anche perché non si capisce perché non usare risorse “praticamente senza condizioni”. Per gli Eurobond, si può lavorare all’interno della proposta del Recovery fund. Considerando che la maggior parte delle risorse di cui abbiamo bisogno arriva dalla Bce. (continua a leggere con il link all'articolo)

Ricostruzione: Porcini, ''abbiamo l’opportunità di creare un nuovo mondo''

“L’innovazione parte sempre da una crisi. C’è una crisi per cui bisogna in qualche modo cambiare, e adattarsi. E allora esce la creatività”. Mauro Porcini è SVP & Chief Design Officer di PepsiCo: negli ultimi anni ha rivoluzionato il design della multinazionale del food&beverage ma la sua è una lunga storia di innovazione che parte dalla provincia di Varese per arrivare a New York. (continua a leggere con il link all'articolo)

Coronavirus, in Asia crescita zero: è la prima volta dagli anni 60

L’economia dell’Asia si fermerà per la prima volta dagli anni 60: il Fondo Monetario Internazionale ritiene che lo stop causato dalla pandemia di coronavirus sarà di gran lunga peggiore della crisi finanziaria globale del 2008-9 e del crollo asiatico del 1997-98. (continua a leggere con il link all'articolo)

Il fintech alla prova del coronavirus

Di Lucinda Shen – Fu la Grande Recessione degli anni 2000 a provocare il boom del fintech, o almeno così viene solitamente raccontata la storia delle sue origini. Armati della giustificata rabbia contro le grandi banche e della convalida concessa dal Dodd-Frank Act, la legge che ha riformato Wall Street e obbligato le banche a rendere i dati dei consumatori disponibili ‘in forma elettronica’, società come Robinhood, SoFi e Venmo (ora di proprietà di PayPal) sono diventate potentissime, e quasi onnipresenti. Ora che il fintech sta affrontando la sua prima recessione globale, provocata dal coronavirus, i suoi attori principali potrebbero diventare ancora più forti di prima? I leader dell’industria la vedono certamente come un’opportunità per dimostrare il proprio coraggio. (continua a leggere con il link all'articolo)

10 aziende enormi lanciate durante crisi economiche

L’epidemia di coronavirus sta avendo ripercussioni pesantissime sull’economia: tutto si è dovuto necessariamente fermare per contenere i contagi, e le aziende hanno iniziato veramente a soffrire. La recessione economica causata dalla quarantena forzata probabilmente durerà molto di più della quarantena in sé e in molti la stanno paragonando alla crisi immobiliare del 2008 o alla bolla delle dot-com degli anni 2000. (continua a leggere con il link all'articolo)



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