
Al grido di “Siamo la luna che muove le maree, cambieremo il mondo con le nostre idee” è partito il corteo milanese organizzato dal coordinamento dei collettivi studenteschi in occasione della Giornata della Donna. Il percorso, da Largo Cairoli, si snoderà per le vie del centro, passando per via Cusani, piazza Cordusio e largo Augusto e terminerà ai Giardini della Guastalla, alle spalle del tribunale di Milano. “Siamo scesi oggi in piazza perché la lotta femminile non è mai finita -spiega una attivista-; anzi c’è ancora molto da fare”.
Tra le giovani manifestanti, neanche l’arrivo della prima donna alla guida del governo sembra muovere sentimenti di ottimismo: “Noi non ci sentiamo per niente rappresentate da questo governo, malgrado la premier sia una donna -spiega-; non crediamo che basti essere donna per cambiare le cose, se poi si continua a portare avanti una politica sessista”.