cerca CERCA
Mercoledì 05 Ottobre 2022
Aggiornato: 03:28
Temi caldi

EURO: DE MATTE', MA CHE COSA ACCADRA' NEL SUD?

16 gennaio 1998 | 14.31
LETTURA: 1 minuti

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - ''Se il Mezzogiorno d'Italia fosse un paese a se' stante, avrebbe un deficit delle partite correnti pari al 14 pc. del Pil italiano. Claudio De Matte', presidente della Banca Carime, non nasconde la propria preoccupazione per il Mezzogiorno perche', dice, ''dobbiamo domandarci tutti che cosa acccadra' quando l'Italia entrera' nell'Uem con un Mezzogiorno ancora in difficolta'''.

De Matte' sottolinea che nel Sud si vedono ancora soltanto ''timidi segnali'' di ripresa anche se, sottolinea, ''siamo a un punto di svolta: negli anni passati era una economia di consumo e non di produzione. Adesso occorrera' trasformarla in una economia di produzione''.

Della situazione del Sud parlano, d'altra parte, i dati che De Matte' riferisce: le partite correnti del Mezzogiorno erano deficitarie per il 20 pc. del Pil all'inizio degli anni '90. Ora questa percentuale e' calata, ma soltanto perche' si e' ridotto il Pil: ''Se il Mezzogiorno fosse un paese dovrebbe fare ricorso al debito estero'' perche', stando agli ultimi dati disponibili, le partite correnti del Mezzogiorno hanno un deficit del 14 pc. del Pil.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza