cerca CERCA
Venerdì 28 Gennaio 2022
Aggiornato: 15:48
Temi caldi

NAPOLI: CIRO PACILIO, RODOLFO VITTIMA INNOCENTE DELLA CAMORRA

23 novembre 2006 | 13.48
LETTURA: 1 minuti

UCCISO IL 31 OTTOBRE A S.ANTIMO, EBBE CORAGGIO DENUNCIARE ESTORSIONE

Napoli, 23 nov. - (Adnkronos) - Rodolfo Pacilio è stato una ‘’vittima innocente della camorra’’. Lo precisa in una nota Ciro Pacilio, sottolineando: ‘’In merito all’omicidio del dottor Rodolfo Pacilio, avvenuto in S. Antimo (Napoli) il 31 ottobre scorso è emersa una circostanza triste ed inquietante. Oltre ad essere ormai chiarito che l’assassinato non aveva precedenti penali, neanche lievi, e che fosse titolare di una ditta che produceva e vendeva solo giochi per bambini e che non si interessava della produzione o rifornimento dei videogiochi o videopocker, è stata accertata la notizia che Rodolfo Pacilio, tra l’altro laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio, era figlio di un imprenditore, un tempo con circa mille dipendenti, noto per essere stato uno dei pochi ad avere lo (stupido n.d.r.) coraggio di denunciare i suoi estorsori nel periodo in cui pagava una tangente di lire 40.000.000 al mese per un importante edificio che stava realizzando in Napoli’’.

‘’Per tale motivo gli inquirenti tutti (Dda) -aggiunge Ciro Pacilio- vedono nell’omicidio una vendetta del clan un tempo denunciato o conseguenza di un rifiuto a pagare tangenti o a piegarsi ai voleri delinquenziali della camorra, tenuto conto del forte senso di legalità che lo caratterizzava, noto anche a semplici conoscenti. Vi è sgomento, quindi, tra i famigliari tutti, molti dei quali conosciuti per essere tutti professionisti assai noti in Italia (si veda ad esempio, il mio nominativo o quello del dott. Nunzio Pacilio su intenet) o pubblici dipendenti, tra i quali un altissimo funzionario del Ministero di Grazia e Giustizia. La famiglia di Pacilio, quindi, può ben denunciare ad alta voce la latitanza dello Stato per la morte del buon Rodolfo, vittima innocente della camorra’’.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza