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medicina: 'nasce' il laboratorio di ricerca della vita, nuove frontiere per la guarigione (3)

18 dicembre 2009 | 19.06
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farmaci e terapie riflettono concezioni superate funzionamento sistemi biologici

(Adnkronos) - Due sono i punti chiave: "la struttura è fondamentale per capire il (dis)funzionamento di un sistema biologico, piccolo o grande; la dinamica di tale struttura è di tipo non lineare, complessa. Ne consegue che i farmaci e le terapie finora concepiti riflettono concezioni superate del funzionamento dei sistemi biologici e che la conoscenza delle strutture e delle loro dinamiche possa aprire nuovi orizzonti per la cura di malattie come tumori e patologie immunomediate".

Il Laboratorio di Ricerca della Vita svolgerà attività di studio, ricerca , sperimentazione usando, come detto, "metodologie della bioinformatica, che permettono di analizzare la dinamica delle strutture biologiche". Ed infatti "il capitale umano del Laboratorio e degli Istituti di ricerca ad essa collegati mette a disposizione tutte le principali metodologie di bioinformatica" e realizzerà anche attività di biodinamica" indagando sul ruolo dei "fenomeni elettromagnetici a bassa frequenza nello sviluppo delle reazioni biochimiche", vale a dire "domini di coerenza, biofotonica, cimatica (il ruolo delle vibrazioni prodotte dalla materia biologica), musico-terapia, rapporti tra le tecnologie d’avanguardia recenti e l’etnomedicina”.

L’idea è che “le proprietà della radiazione elettromagnetica emessa da un sistema biologico riflettano quelle della sua struttura interna. Si ipotizza che la radiazione elettromagnetica sia responsabile della modulazione dei processi biochimici del vivente, forse (e contro-intuitivamente) anche a lunga distanza dalla fonte di emissione. Si suppone, che tali proprietà si possano sfruttare a scopo terapeutico". Con la dotazione di macchine all’avanguardia, avvalendosi dell’ambulatorio, il Laboratorio di Ricerca della Vita intende svolgere attività di ricerca e sperimentazione in patologie oncologiche degenerative, caratterizzate, da fenomeni di “perdita di coerenza” o di “squilibrio” della struttura. (segue)

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