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Auto: Promotor, dato dicembre forse segna inversione tendenza

02 gennaio 2014 | 19.03
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Roma, 2 gen. -(Adnkronos) - Dopo 42 cali mensili dagli incentivi 2009/2010 è arrivato il primo segno più per il mercato italiano delle autovetture. Lo sottolinea il Centro Studi Promotos che parla di un "segnale positivo arrivato in dicembre che era atteso già da diversi mesi" visto che la "caduta della domanda ha subito un graduale rallentamento nel corso del 2013 e l’incremento di dicembre, anche se debole, è, con ogni probabilità, l’inizio dell’inversione di tendenza".

Per l'intero 2014, proiettando i risultati degli ultimi sei mesi su base annua, Promotor ipotizza un volume di immatricolazioni di 1,35 milioni di unita' "indubbiamente un obiettivo modesto, se si considera che, anche se venisse raggiunto, il mercato italiano rimarrebbe sui livelli degli anni ‘70".

Un cauto ottimismo, o meglio un’attenuazione del pessimismo, sulla situazione del mercato dell’auto viene anche dall’inchiesta congiunturale sul mercato dell’auto condotta dal Centro Studi Promotor. La quota di concessionari che hanno previsto domanda stabile o in aumento a tre-quattro mesi è passata infatti dal 42% di giugno al 62% di settembre e in dicembre si attesta all’82%. Anche l’indicatore di fiducia degli operatori del mercato dell’auto, determinato sempre dal Centro Studi Promotor, nel secondo semestre del 2013 appare in recupero. Si è portato infatti da quota 20 di giugno a quota 30,6 di dicembre. Promotor lamenta comunque "la doccia fredda dell’aumento delle tariffe autostradali" con incrementi "assolutamente incompatibili con il quadro economico italiano".

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