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Notizie Flash: 3/a edizione - La cronaca (10)

02 gennaio 2014 | 19.05
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Catania. Il delitto 'eccellente' della professoressa Antonella Falcidia avvenuto a Catania la sera del 4 dicembre del 1993, rimane senza colpevole. La Procura generale non ha appellato, nei tempi consentiti scaduti il 29 dicembre scorso, la sentenza con la quale il 3 giugno del 2013 la prima Corte d’assise d’Appello ha confermato la decisione di primo grado di non colpevolezza dell’imputato, il marito della vittima, Vincenzo Morici, che esce così definitivamente di scena. In primo grado, a conclusione del processo col rito abbreviato, il 3 marzo 2011, l’imputato era stato assolto dal Gup Grazia Caserta, "per non avere commesso il fatto”. La Procura, che aveva appellato la sentenza, aveva chiesto la condanna a 30 anni di reclusione, sostenendo che il presunto uxoricida avrebbe agito per motivi passionali. Movente e richiesta di condanna ribaditi nella requisitoria del procedimento di secondo grado. Ma la Corte d’assise d’appello ha confermato la sentenza di assoluzione che è adesso diventata definitiva. Il collegio di difesa composta dall’avvocato Carmelo Galati e dagli avvocati Enzo ed Enrico Trantino ha sempre ribadito l’innocenza del suo assistito che ha sempre chiesto di volere conoscere chi ha ucciso sua moglie.

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