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Notizie Flash: 1/a edizione - L'economia (7)

02 gennaio 2014 | 13.05
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Roma. ''Sono entrata nel capitale de 'L'Unità' perchè ogni giornale in difficoltà o che rischia di morire significa una ferita per la democrazia. L'iniziativa e' nata dalla volontà di salvare un pezzo di democrazia, persino per 'Il Fatto Quotidiano' lo avrei fatto''. Ad affermarlo all'Adnkronos e' Claudia Maria Ioannucci, avvocato e professore di diritto amministrativo a L’Aquila ed ex senatrice di Forza Italia, commentando il suo ingresso a novembre attraverso la Pei srl nel capitale sociale di 'L'Unità'. Pei detiene il 13,98% della Nie, la societa' che edita il quotidiano fondato da Antonio Gramsci.''Io penso che il Cdr di 'L'Unità' si sia fatto fuorviare dall'articolo del 'Fatto Quotidiano'. Credo fortemente che ogni giornale abbia una sua linea politica. Proprio per questo vanno salvati tutti i giornali perche' ci devono essere tante voci''.Per quanto riguarda i rapporti con il faccendiere Valter Lavitola, Ioannucci sottolinea che ''e' stato un mio cliente e che l'assioma che vede legato un avvocato con la persona che difende non e' corretto''. Comunque, aggiunge l'ex senatrice di Forza Italia, ''ho provveduto a querelare 'Il Fatto Quotidiano' perche' le indicazioni su Lavitola non sono corrette e ho chiesto i danni relativi perche' si tratta di false notizie''. (segue)

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