cerca CERCA
Domenica 14 Agosto 2022
Aggiornato: 18:01
Temi caldi

Carceri: Torino, fa tappa alle Vallette il Kaki Tree Project

26 marzo 2014 | 12.42
LETTURA: 2 minuti

piantumazione simbolo crescita di nuova coscienza sociale

Torino, 26 mar. - (Adnkronos) - Venerdì nella comunità Arcobaleno per detenuti tossicodipendenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino si celebrerà la piantumazione del 'Kaki di Nagasaki'. Si tratta di una tappa del 'Kaki Tree Project', progetto internazionale ideato in Giappone per sensibilizzare le giovani generazioni, e non solo, sulla pace, utilizzando come veicolo di forte valore simbolico il 'Kaki  della pace di Nagasaki', pianta sopravvissuta all’esplosione nucleare del 9 agosto 1945, dai cui frutti il botanico giapponese Masayuki Ebinuma riuscì nel 1994 a ottenere semi, da cui nacquero le pianticelle di kaki di 'seconda generazione'. Nel 1995, dalla collaborazione con l’artista giapponese Tatsuo Miyajima, è nata l’idea di collegare le  pianticelle di kaki ai bambini e agli adulti attraverso l’arte, per sostenere il messaggio di pace e  rinascita e il progetto, partito da Nagasaki e sviluppatosi nelle scuole elementari di varie località giapponesi, si è diffuso in tutto il mondo ed è in continua espansione.

Il servizio dipendenze-area penale del Dipartimento dipendenze dell’Asl To2 ha deciso di sostenere il progetto all’interno della Comunità per tossicodipendenti 'Arcobaleno' del carcere torinese. "La piantumazione del kaki di Nagasaki all’interno di un carcere viene ad assumere ulteriori significati – commenta Enrico Teta, responsabile del dipartimento dipendenze dell'Asl – in particolare si mostra come anche un luogo di pena, dove la società spesso tende a relegare i suoi problemi, i suoi mali, le sue contraddizioni e talora a dimenticarsene, possa farsi portatore di un messaggio di riconciliazione. Una simile iniziativa aiuta le persone a 'riconoscersi' e a vedere la realtà da prospettive differenti, attenuando le reciproche diffidenze"

"Lo sviluppo del progetto - prosegue - ha creato l’opportunità di parlare di pace, carcere, droghe e riabilitazione con alunni delle scuole elementari, studenti delle scuole medie e altri attori sociali, che difficilmente avrebbero avuto possibilità di incontrarsi: da tale esperienza sono nate collaborazioni, contributi e idee, che valorizzeranno  la cerimonia di piantumazione e le altre iniziative correlate" La cerimonia di piantumazione del kaki  avverrà alla presenza di studenti, volontari, detenuti nonché operatori sanitari, penitenziari, scolastici ed esponenti di varie associazioni.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza