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Notizie Flash: 1/a edizione - L'estero (3)

26 marzo 2014 | 12.38
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Londra. La Libia rischia di diventare un paradiso per terroristi. E' l'allarme lanciato dall'ex primo ministro libico Ali Zeidan, che in un'intervista al quotidiano britannico 'The Times' annuncia che sta preparando il suo ritorno in patria, che potrebbe essere ''forse molto presto''. Il suo obiettivo, dice, è quello di riportare l'ordine nel Paese e di rispondere alla minaccia dell'estremismo islamico a due anni e mezzo dall'uccisione di Muammar Gheddafi.Zeidan, che si è trasferito in Germania dopo essere stato sfiduciato dal Parlamento, sostiene che la ''Libia potrebbe diventare la base di al-Qaeda per attacchi all'Italia, alla Gran Bretagna, alla Francia, alla Spagna, al Marocco e ovunque. Le armi sono dappertutto, le munizioni pure'', ha detto l'ex primo ministro intervistato a Londra dove si è recato per incontrare alcuni politici britannici. ''Il mio piano è di combattere per riformare lo Stato, stabilizzare la situazione'', ha aggiunto.Riferendosi ad al-Qaeda, ma anche ai Fratelli Musulmani, Zeidan ha detto che ''queste persone non vogliono che la Libia sia uno stato civile, uno stato di diritto. Vogliono che succeda qui quello che è accaduto in Afghanistan''. (segue)

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