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Notizie Flash: 2/a edizione - L'interno (7)

26 marzo 2014 | 15.47
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Roma. Dichiarazioni di voto a partire dalle 17.30 e voto finale alle 19. E' la tabella di marcia del ddl Delrio, stabilita dalla conferenza dei capigruppo a palazzo Madama, dopo che questa mattina il governo ha posto la fiducia sul testo approvato dalla Camera e modificato in commissione al Senato. Ma sul voto che dovrebbe portare al riordino delle province, pende la relazione tecnica della Ragioneria generale dello Stato, attesa al Senato e indispensabile per andare avanti nelle votazioni del pomeriggio. Complessivamente, la capigruppo ha deciso di attruibuire 5 ore al dibattito che, di fatto, si ridurranno a poco più di 2 ore e mezza dato che, come ha spiegato al termine della riunione la presidente dei senatori di Sel, Loredana De Petris, la maggioranza eviterà di intervenire per accorciare i tempi di approvazione del ddl.Nel frattempo andrà sciolto il nodo della relazione tecnica che, come ha riferito ancora De Petris, doveva già essere a disposizione dei gruppi. "Il dibattito dovrebbe cominciare alle 15, a patto che nel frattempo arrivi la relazione. Se alle 15 la relazione non è pronta - e penso proprio che non si farà in tempo- verrà riconvocata la capigruppo per stabilire cosa fare. Comunque quello che sta avvevendo è surreale: prima votiamo le norme transitorie e poi, non si sa come e quando, faremo il provvedimento-madre". (segue)

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