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Sicurezza: Cocer Gdf, una risorsa per i cittadini e non un costo per il Paese

27 marzo 2014 | 17.37
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Roma, 27 mar. (Adnkronos) - Il Cocer della Guardia di Finanza, durante l'incontro con Comandante Generale del Corpo ha ribadito "la decisa opposizione a qualsiasi ulteriore proroga del blocco delle dinamiche retributive del personale". La sicurezza, secondo il Cocer, "è una risorsa per i cittadini e non un costo per il Paese". Inoltre, secondo il Consiglio Centrale di Rappresentanza "l’adozione di tagli sul comparto sicurezza come quelli ipotizzati dal Commissario Cottarelli non potrebbero che ricadere sulle retribuzioni attesa l’incapienza dei bilanci delle Amministrazioni".

Tale situazione, spiega una nota del Cocer della Guardia di Finanza, "ha già determinato, senza considerare il mancato rinnovo del contratto di lavoro, riduzioni delle retribuzioni anche fino al 30% rispetto al 2010 a parità di posizione organizzativa ricoperta. Ammonta infatti a un miliardo di euro il taglio sulle retribuzioni del personale del comparto sicurezza e difesa già nel 2014".

"Peraltro - continua la nota - di tale taglio non vi è esplicita indicazione nei conti pubblici atteso che, come fatto già notare al ministro Saccomanni al momento della proroga del blocco per il 2014, tale importo è stato scontato nei saldi di finanza pubblica, ma non dettagliatamente esposto nei documenti contabili".

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