cerca CERCA
Domenica 07 Agosto 2022
Aggiornato: 21:54
Temi caldi

Sicilia: M5S, su controlli Corte conti castello carte costruito sul nulla

28 marzo 2014 | 17.34
LETTURA: 2 minuti

'Nel nostro movimenti ci sono spese piu' che lecite e perfettamente tracciabili'

Palermo, 28 mar.- (Adnkronos) - “Un castello di carte costruito sul nulla”. Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle commenta cosi' i chiarimenti chiesti dalla Corte dei conti ai gruppi parlamentari dell'Ars. I grillini dicono che i magistratri contabili "non indagano sulla campagna elettorale di Giancarlo Cancelleri e sulle attività del gruppo parlamentare all'Ars". "Falso, la magistratura contabile ha solo chiesto chiarimenti a tutti, tutti, i partiti dell'Ars, anche se i riflettori della stampa hanno illuminato a giorno soprattutto in casa del Movimento, dove, peraltro, ci sono spese più che lecite e perfettamente tracciabili, suffragate da montagne di pezze d'appoggio che saranno ulteriormente messe a disposizione della magistratura contabile", spiegano i deputato.

“Stupisce, anzi non stupisce affatto – afferma il capogruppo Francesco Cappello - che in alcuni articoli e lanci di agenzia si cerchi la pagliuzza, inesistente, in casa Cinquestelle e si sorvoli sulle probabili travi in casa degli altri. La voglia di pizzicare il Movimento con le mani nella marmellata è, evidentemente, tantissima, anche se, purtroppo per molti, è destinata a rimanere totalmente insoddisfatta. La campagna elettorale è cominciata”. La permanenza nel conto Cinquestelle di somme “estranee all'attività del gruppo” la spiega Giancarlo Cancelleri: “Durante la campagna elettorale delle regionali 2012 in Sicilia i cittadini hanno donato circa 23 mila euro, noi ne abbiamo spesi solo 14 mila, quelli rimasti sono stati versati dal mandatario elettorale (da nominare per legge) sul conto del gruppo parlamentare. Una volta partita la campagna elettorale per le nazionali e nominato il nuovo mandatario elettorale, i soldi sono stati versati sul suo conto. Quindi soldi non pubblici, ma donazioni dei cittadini, che sono solo transitati. Chi dice che siamo indagati dice solo il falso”.

“Il viaggio a Bruxelles – dicono i deputati – non è costato 6900 come riportato dalla stampa. Fatture alla mano, solo il pernotto è stato sostenuto con i soldi del gruppo, 11 persone per 4 giorni, ed è costato 1700 euro. Tutto il resto lo abbiamo pagato di tasca nostra”. La trasferta in terra belga, inoltre, è stata propedeutica all'approfondimento di tematiche utilissime per portare avanti l'attività del gruppo. “Abbiamo partecipato – dice Valentina Palmeri - come delegazione parlamentare del M5S alla 'settimana europea dell'energia sostenibile (EUSEW)'. A Bruxelles abbiamo incontrato Pedro Ballesteros, ideatore del "patto dei Sindaci", per approfondire il tema, e i tecnici del Parlamento per approfondire i temi della programmazione europea 2014-2020. (Segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza