cerca CERCA
Mercoledì 17 Agosto 2022
Aggiornato: 22:13
Temi caldi

Lavoro: Sacconi (Ncd), no ai veti, si' all'ascolto

29 marzo 2014 | 15.35
LETTURA: 1 minuti

Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - ''Sta accadendo qualche cosa di strano ma di spiegabile. Nel paese in cui si è spesso accettato il veto di un solo sindacato, al punto da fare una riforma del lavoro (Fornero) contro tutte le associazioni d'impresa, si arriva ora a negare il ruolo stesso dei corpi sociali''. Ad affermarlo in una nota e' Maurizio Sacconi, presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra.

''Sono proprio coloro che fino a ieri accettavano quel veto -sottolinea Sacconi- a sostenere ora l'inutilità del dialogo e la natura indistintamente conservatrice di tutte le organizzazioni. La spiegazione e' che non avendo il coraggio di riconoscere che il problema è la sola Cgil confondono in un unico giudizio tutti quanti. Come diciamo da tempo, e soprattutto come abbiamo fatto, il governo ha il dovere di ascoltare tutti ma poi di decidere in autonomia''.

Il Nuovo centrodestra, conclude Sacconi, ''difende quindi il ruolo delle associazioni di tutela e rappresentanza perché sono comunità che non lasciano sola la persona nel rapporto con lo Stato e sono ben più trasparenti e socialmente utili rispetto al cosiddetto lobbing professionale. Esse non sono tutte uguali tra di loro e con se stesse nel tempo. Si tratta di scegliere e di distinguere in relazione ai cambiamenti che si vogliono''.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza