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Notizie Flash: 3/a edizione - L'economia

29 marzo 2014 | 18.51
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Roma. I comuni non riescono più a fare cassa con le multe. Almeno per quanto preventivato. Gli incassi sono in media del 30% inferiori alla voce stimata, con punte di evasione dei pagamenti che arrivano al 50%. E' quanto emerge da un'indagine dell'Adnkronos sui bilanci dei comuni italiani. La conseguenza principale: di fronte ai buchi che si aprono nei conti, le amministrazioni ricorrono spesso a campagne estemporanee di nuove multe a tappeto per colmare almeno in parte la falla aperta.L'analisi dei bilanci restituisce una fotografia in cui spiccano alcune realtà, nelle grandi città e in quelle più piccole, che vedono le amministrazioni in evidente difficoltà. E spesso ad essere fuori misura sono le stime di gettito inserite in bilancio. A Roma, il Comune ha iscritto a bilancio per il 2013 incassi dalle multe per 408 milioni quando nel 2012 l'accertato è stato di 280 milioni. A pesare, e non poco, è anche l'evasione, i mancati pagamenti causa crisi. A Napoli le multe per infrazioni al codice della strada registrano un tasso d’evasione superiore al 50%; a Pescara, nel 2013, il Comune ha riscosso 1,7 mln, quando l’anno prima erano 3,5. (segue)

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