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Notizie Flash: 1/a edizione - L'estero (4)

29 marzo 2014 | 12.41
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Ankara. Circa 53 milioni di elettori, su una popolazione di 74 milioni di cittadini, e' chiamata alle urne domani in 81 province e 957 distretti in tutta la Turchia, per l'elezione dei nuovi sindaci e il rinnovo dei consigli comunali e municipali. La sfida piu' attesa e' quella di Istanbul, megalopoli che da sola ospita quasi 15 milioni di persone. Se nella citta' sul Bosforo i sondaggi danno un testa a testa tra il sindaco uscente, Kadi Topbas, ricandidato dal partito di governo Akp, e Mustafa Sarigul, candidato del laico e kamalista Chp, nel complesso del territorio nazionale si prevede una vittoria dell'Akp, seppur con un forte calo di consensi.I sondaggi danno il partito conservatore del premier Recep Tayyip Erdogan tra il 35 e il 45%. L'ultimo a essere pubblicato, quello della societa' Metropoll, lo piazza al 37%. Se confermato, questo dato sarebbe in sensibile calo rispetto al 39% delle precedenti elezioni amministrative, ma soprattutto rispetto alle politiche del 2011, quando Erdogan e il suo Akp hanno vinto con il 49,9% dei voti.Per molti osservatori, il voto di domani e' un test per il futuro politico di Erdogan. Si tratta infatti delle prime elezioni dopo le proteste di Gezi Park, a Istanbul, la scorsa estate, dopo lo scandalo della 'Tangentopoli sul Bosforo' che a dicembre ha rischiato di travolgere il governo, dopo la pubblicazione di una serie di intercettazioni imbarazzanti per il premier e dopo la messa la bando di Twitter e di YouTube. (segue)

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