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Notizie Flash: 3/a edizione - L'estero (6)

29 marzo 2014 | 18.48
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Beirut. Il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hasan Nasrallah, ha lasciato intendere oggi che il movimento sciita potrebbe boicottare il dialogo nazionale e ha preso di mira il presidente Michel Suleiman, che nei giorni scorsi ha criticato il suo partito per essere intervenuto militarmente in Siria. "L'oro rimarra' oro - ha detto Nasrallah, che spesso definisce 'oro' il suo movimento Hezbollah - e se qualcuno la pensa diversamente, questo non fara' alcuna differenza."In Libano - ha proseguito Nasrallah in un discorso trasmesso in diretta tv - c'e' l'oro e c'e' il legno. Il legno e' per le bare dei soldati (israeliani, ndr) occupanti". Un riferimento a un recente discorso di Suleiman, il quale ha affermato che il motto di Hezbollah "Il popolo, la resistenza, l'esercito" si e' trasformato da oro in legno. "Vi invito - ha proseguito Nasrallah - a riconsiderare la vostra posizione e cio' che sta accandendo. Questo non vuol dire che vi sto chiedendo di venire a combattere in Siria".Quindi, riferendosi al dialogo nazionale, il leader sciita ha affermato che questi sviluppi "si rifletteranno sulla posizione di Hezbollah nel dialogo, posizione che annunceremo in un altro momento. La nostra partecipazione non e' vincolante". Nasrallah ha quindi aggiunto di aver mandato i suoi uomini in Siria perche' "quello che accade li' e' una minaccia per il nostro paese. Abbiamo detto fin dall'inizio che quello che succede in Siria mette l'intera regione sotto la minaccia dei takfiristi (estremisti islamici, ndr)". (segue)

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