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Notizie Flash: 1/a edizione - L'interno (7)

29 marzo 2014 | 12.44
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Roma. "Dopo la riunione di giovedi' sono piu' propensa a credere che tra noi l'accordo reggera'. Il varo dell'ufficio di presidenza era un momento che attendevamo da tempo". Lo ha dichiarato la deputata di Fi, Renata Polverini, che in un'intervista all''Unita'' interviene sul nodo delle candidature alle europee, dove, "per la prima volta non potremo votare Berlusconi, una novita' che ci lascia l'amaro in bocca. Servono persone con radicamento territoriale e riconoscibilita' per la loro storia a fianco di Berlusconi". "Fitto e' la persona giusta -aggiunge Polverini- e il leader lo ha capito. Ha solo chiarito che in Europa serve gente qualificata e non si possono deludere gli elettori restando poi in Italia. Fitto ha aperto una strada. Per quanto riguarda Scajola, e' questione di opportunita' politica. Ma i suoi rapporti con Berlusconi sono antichi e se la vedranno loro. Dopo il 10 aprile spero che a Berlusconi sia lasciata la possibilita' di fare campagna elettorale". "Se cosi' non sara', FI sara' senza una leadership operativa e dovremo trovare modalita' per stare insieme. Anche con Ncd ma non in un unico soggetto. Nella stessa coalizione. Lo ha detto anche Berlusconi". "Non prendiamo le europee come una concorrenza dove uno ammazza l'altro. Certo dopo il 10 aprile per noi si aprira' un problema enorme. E credo che giunti a quel punto -conclude Polverini- sara' Berlusconi stesso a orientarci". (segue)

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