cerca CERCA
Sabato 13 Agosto 2022
Aggiornato: 08:49
Temi caldi

Libri: a 200 anni dalla morte del Marchese, esce 'Sade e il cinema'

30 marzo 2014 | 15.08
LETTURA: 1 minuti

Il saggio di Brodesco in anteprima a FilmForum Festival 2014 Udine e Gorizia

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - ''Sono un libertino, lo riconosco: ho concepito tutto ciò che si può concepire in questo ambito, ma non ho certamente fatto tutto ciò che ho concepito. E non lo farò mai: sono un libertino, ma non sono un criminale né un assassino''. Questo di sé raccontava il Marchese De Sade, al secolo Donatien Alphonse François De Sade, classe 1740, morto nel manicomio di Charenton duecento anni fa, il 2 dicembre 1814, all'età di 74 anni. Trenta dei quali trascorsi in prigione. Le sue opere troveranno riabilitazione ufficiale solo cent’anni dopo, e non c’è dubbio che l’arte 'regina' del ventesimo secolo, il cinema, abbia spesso cercato ispirazione nel mito e nell’opera del 'Marchese'.

Il suo universo letterario e biografico ha portato molti registi – nomi fondamentali nella storia del cinema, quali Luis Buñuel e Pier Paolo Pasolini, oltre ad outsider quali Peter Brook e Jesús Franco – a muoversi sui terreni dell’osceno, del proibito e dell’irrappresentabile. E’ proprio da questa premessa che nasce il saggio 'Sguardo, corpo, violenza. Sade e il cinema', firmato dallo studioso Alberto Brodesco, in uscita a 200 anni dalla morte di De Sade per la collana Mimesis Media/Eros diretta da Giovanna Maina e Federico Zecca.

Il volume sarà presentato in anteprima a FilmForum Festival 2014, in cartellone dal 2 all’11 aprile a Udine e Gorizia, nell’ambito del percorso dedicato alle ricerche di Porn Studies, in programma a Gorizia dal 5 aprile. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza