cerca CERCA
Lunedì 15 Agosto 2022
Aggiornato: 15:29
Temi caldi

Notizie Flash: 2/a edizione - L'economia (8)

30 marzo 2014 | 18.36
LETTURA: 1 minuti

Roma. Per contrastare il fenomeno delle pratiche commerciali scorrette occorre intervenire con ''maggiore tempestività negli interventi e soprattutto sanzioni decisamente più forti, per stroncare quegli atteggiamenti vessatori sulle famiglie''. Adusbef e Federconsumatori, dopo il recepimento da parte dell'Italia della direttiva Ue sull'individuazione delle responsabilità dell’Antitrust per quanto riguarda le pratiche commerciali scorrette, chiedono di fare un ulteriore passo in avanti. La richiesta delle associazioni dei consumatori viene avanzata a causa dell'attuale situazione, in cui si sta sviluppando un mercato, delle varie utenze pubbliche e non, ''assai poco chiaro e pervaso da raggiri, speculazioni quando non da vere e proprie truffe''. Secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori si è raggiunto il numero di circa 90 mila contenziosi.Occorre quindi una maggiore sinergia con le altre Autorità di settore, un rapporto ancora più stringente con le associazioni dei consumatori, un più alto impegno di risorse organizzative. Anche perché, concludono Adusbef e Federconsumatori, ''vi è il vezzo da parte delle imprese, che deve essere assolutamente eliminato, di ritenere le associazioni dei consumatori i sostituti di uffici reclami, smantellati da loro per risparmiare sui costi''. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza