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Notizie Flash: 1/a edizione - L'estero (3)

30 marzo 2014 | 13.42
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Istanbul. Lunghe code si sono formate ai seggi questa mattina in Turchia per le elezioni municipali, considerate un test importante per il primo ministro Recep Tayyp Erdogan. Sono circa 53 milioni di persone gli elettori chiamati a votare per i sindaci e i consiglieri municipali, nella prima consultazione dopo le proteste di Gezi Park, a Istanbul, la scorsa estate, e lo scandalo della 'Tangentopoli sul Bosforo' che a dicembre ha rischiato di travolgere il governo.La sfida piu' attesa e' quella di Istanbul, megalopoli che da sola ospita quasi 15 milioni di persone. I sondaggi danno un testa a testa tra il sindaco uscente, Kadi Topbas, ricandidato dal partito di governo Akp, e Mustafa Sarigul, candidato del laico e kamalista Chp. Nel complesso del territorio nazionale si prevede una vittoria dell'Akp, seppur con un forte calo di consensi.La posta in gioco per Erdogan e' molto alta. In gioco non ci sono solo le poltrone da sindaco, ma anche la possibilita' di vincere le elezioni presidenziali di agosto. Il premier mira a quella poltrona, pur non essendo riuscito a far passare una riforma che avrebbe fatto della Turchia una repubblica presidenziale. Se i risultati delle amministrative saranno deludenti, e' probabile che il candidato dell'Akp non sara' lui, ma il presidente in carica, Abdullah Gul, che non ha perso occasione negli ultmi mesi per prendere le distanze dalle politiche di Erdogan. (segue)

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