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Aborto: Ncd Lombardia contro riforma Nasko, si somma a problemi maggioranza

31 marzo 2014 | 19.04
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Mozione trasversale Ncd-Pd-Patto civico per sottoporla a parere Commissione

Milano, 31 mar. (Adnkronos Salute) - Ndc Lombardia promette battaglia contro la proposta dell'assessorato regionale alla Famiglia, solidarietà sociale e volontariato di introdurre il requisito dei 5 anni di residenza (al momento fissato a 1 anno) per l'accesso al fondo Nasko, istituito per sostenere donne in difficoltà economica che decidono di non abortire. Un muro contro muro che si "affianca" a un situazione di "disagio" avvertito dal Nuovo Centrodestra "all'interno della maggioranza", spiega il capogruppo di Ncd Mauro Parolini.

"Siamo in imbarazzo perché un provvedimento che reputiamo importante viene smantellato - tuona Stefano Carugo (Ncd) oggi in Commissione Sanità, dove si è svolta l'audizione dell'assessore leghista Maria Cristina Cantù - Solo con l'introduzione dell'obbligo di 1 anno di residenza siamo passati da 1.600 vite salvate a 1.200, il che vuol dire 400 bimbi non nati. Se alziamo a 5 anni, facciamo prima a chiudere il fondo Nasko. Qui non si regala speranza, si dà la vita - incalza Carugo commentando la citazione di Publio Terenzio Afro ("Non offrire denaro in cambio di speranza"), contenuta nelle slide di Cantù - Soldi meglio spesi non ce ne sono. Abbiamo scelto di sostenere Maroni perché condivideva certi tipi di tematiche. Non ci interessa il colore della pelle di chi nasce. E poi 100 euro è poco più della carità. Bastano pannolini e pappe ad alzare la spesa. Non arretreremo di un millimetro".

Le polemiche avranno un seguito: sul caso Nasko è stata presentata una mozione trasversale (che sarà discussa domani in Consiglio), firmata da esponenti di Ncd, Pd e Patto Civico, con cui si punta a impegnare la Giunta e l'assessore a chiedere, sui nuovi criteri per l'accesso al fondo, il parere preventivo della Commissione Sanità, "in analogia alla procedura prevista dall'articolo 42 dello Statuto di autonomia della Regione". (segue)

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