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Universita': Aie, carta o digitale pari sono, studenti li usano entrambi

31 marzo 2014 | 17.36
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Roma, 31 mar. (Adnkronos) - Carta o digitale per studiare all’università? Domanda “da vecchi”, gli universitari li usano già entrambi. Ciò che cambia è come studiano non su cosa. Se vogliono imparare davvero cercano dappertutto, tra i libri e sul web. Se sono interessati a minimizzare gli sforzi rispetto all’esame, usano quel che è più funzionale. E’ uno spaccato positivo quello che emerge dall’indagine presentata oggi dall’Associazione Italiana Editori (AIE) a Roma e che mappa come gli universitari studiano usando supporti diversi: condotta da AIE, in collaborazione con Consiglio Universitario Nazionale (CUN), Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), ha interessato gli oltre duemila studenti universitari tra i diciotto e trent’anni che hanno partecipato al concorso è-book, all’interno del Maggio dei libri.

All'indagine hanno partecipato oltre due mila studenti tra i 18 e i 30 anni nell'ambito del concorso 'E'-book' all'interno del Maggio dei libri. Il campione, che ha partecipato all'indagine, e' per il 57,4% di donne e circa la meta' frequenta un corso di laurea triennale. Sono forti lettori, leggono in media un libro a mese, anche nelle forme nuove: il 54% ha letto almeno un e-book nell'anno precedente. Hanno tutti il computer e il 64% possiede lo smartphone; il 26,8% ha un tablet, l'89% usa Facebook, il 48% Google e il 45% Twitter.

Il discrimine non è tra carta e digitale ma tra chi studia per apprendere e chi studia per passare gli esami. I primi, infatti, in base ai dati dell’indagine, usano di tutto, non fanno distinzione tra carta e digitale. Quel che conta è il contenuto. I secondi tendono a semplificare, talvolta – pragmaticamente – anche loro senza distinguere tra carta e digitale, talvolta concentrandosi sul digitale come strumento ottimo per “il minimo sforzo” (e forse il minimo futuro…). Il digitale quindi integra o sostituisce? Integra (a parte il fenomeno-slides): Le slides di lezione e le risorse web consigliate dal docente sono le uniche modalità di studio che risultano essere (almeno in parte) sostitutive e non integrative dei manuali, che restano comunque lo strumento principale per lo studio. Sono anche correlate con uno studio più superficiale: chi si concentra su queste fonti poi non approfondisce, né su carta, né su digitale. (segue)

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