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Inflazione: Intesa S.Paolo, probabile sotto 1% fino a fine estate

31 marzo 2014 | 14.55
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Mameli, solo in ultimi mesi anno si potrebbe vedere risalita

Roma, 31 mar.(Adnkronos) - "In prospettiva, il mese di marzo potrebbe rappresentare un punto di minimo per l’inflazione, che tuttavia rimarrà inferiore all’1% probabilmente sino a fine estate. Solo negli ultimi mesi dell’anno si potrebbe vedere una risalita, che tuttavia lascerà la media dell’anno di poco al di sotto dell’1%". E' questa la previsione che Paolo Mameli, senior economist del Servizio Studi di Intesa Sanpaolo, elabora sul fronte dell'inflazione alla luce dei dati Istat di oggi secondo i quali l’inflazione è calata ancora a marzo, toccando nuovi minimi dal 2009, allo 0,4% secondo l’indice Nic e allo 0,3% sulla base della misura armonizzata Ue.

Il dato di marzo, infatti, conferma, e accentua, "la tendenza più che moderata dell’inflazione". Peraltro, dice ancora Mameli, l’unico settore realmente “in deflazione” si confermano le comunicazioni per le quali peraltro "il calo dei prezzi sembra guidato più da fattori tecnologici che non da fattori di domanda".

Anche le componenti esogene, per Mameli, hanno dato un contributo disinflazionistico, come visibile dal fatto che la componente “di fondo” del CPI (al netto di energia e alimentari freschi) si situa allo 0,9% anno su anno (contro lo 0,4% a/a dell’indice generale). "Da notare invece - aggiunge- che nel mese di marzo le componenti più correlate all’andamento della domanda (alberghi/ristorazione e tempo libero/cultura) hanno sorpreso verso l’alto. Si tratta di segnali del fatto che il calo del CPI non è interamente imputabile a fattori“genuinamente deflazionistici” come l’ampio output gap o la debolezza della domanda per consumi".

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