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Nigeria: Amnesty International denuncia aumento violenza nel nord-est paese

31 marzo 2014 | 16.56
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'Nei primi tre mesi del 2014 sono state uccise almeno 1500 persone'

Roma, 31 mar. (Adnkronos) - Aumenta la violenza nel nord-est della Nigeria. Lo denuncia un rapporto di Amnesty International. Nei primi tre mesi del 2014 sono state uccise almeno 1500 persone, oltre la meta’ delle quali civili, a causa dell’aumento degli attacchi del gruppo armato islamista boko haram e delle rappresaglie incontrollate delle forze di sicurezza del paese.

“Siamo di fronte a un conflitto armato non internazionale in cui tutte le parti stanno violando il diritto internazionale umanitario. Sollecitiamo la comunita’ internazionale ad assicurare indagini rapide e indipendenti su quelle azioni che potrebbero costituire crimini di guerra e crimini contro l’umanita’”, ha dichiarato in una nota Netsanet Belay, direttore per la ricerca e l’advocacy sull’Africa di Amnesty International.

“Oltre 1500 morti in tre mesi indicano un allarmante peggioramento della situazione - ha aggiunto Belay - La comunita’ internazionale non puo’ continuare a girare lo sguardo di fronte alle esecuzioni extragiudiziali, agli attacchi contro i civili e agli altri crimini di diritto internazionale che vengono commessi su scala massiccia. La popolazione civile sta pagando un prezzo pesante a seguito dell’intensificarsi di questo ciclo di violenze e rappresaglie”. (segue)

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