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Notizie Flash: 1/a edizione - La cronaca (6)

31 marzo 2014 | 12.50
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Torino. Acquisire le deposizioni dei testimoni gia' sentiti davanti al tribunale e sottoporre Francesco Furchi' a una perizia psichiatrica. Sono le richieste del pm Roberto Furlan nel nuovo processo per l'omicidio del consigliere comunale dell'Udc di Torino, Alberto Musy, che si e' aperto questa mattina a Torino. L'avvocato Gianpaolo Zancan, legale della moglie di Musy, si e' associato alla richiesta di acquisizione degli atti del primo procedimento e della perizia, richiamando la necessita' di una "ragionevole durata" del processo. "La signora Musy -ha spiegato- ha giurato al marito, allora in coma, che non avrebbe perso un minuto del processo al responsabile dell'attento e noi siamo sempre presenti in aula. Ma a ogni udienza sara' "rinnovato dolore". Il legale ha pero' chiesto alla corte d'assise di risentire in aula la moglie del consigliere comunale e il professor Pier Giuseppe Monateri. Il difensore di Furchi', l'avvocato Giancarlo Pittelli, si e' opposto a tutte le richieste sottolineando che si tratta di un nuovo procedimento, completamente nuovo. Opposizione anche alla perizia psichiatrica "la perizia psichiatrica - ha rilevato - puo' essere ammessa quando c'e' una causa patologica. Ma qui, come nel primo processo, si cerca di caratterizzare questo delitto come il gesto di un pazzo, visto che non ci sono prove". Il pm Roberto Furlan ha anche rinnovato la richiesta di sentire come testimone l'ex sindaco Sergio Chiamparino, che era citato nell'altro procedimento ma non era ancora stato sentito. (segue)

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