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Notizie Flash: 3/a edizione - La cronaca (8)

31 marzo 2014 | 19.11
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Brindisi. Presenta delle fortissime analogie con quanto verificatosi qualche anno fa in un paesino della Sicilia il fenomeno delle autocombustioni inspiegabili che hanno costretto negli ultimi giorni una famiglia di Cisternino, in provincia di Brindisi, a lasciare la propria abitazione, una villetta, di costruzione recente, in contrada Casalini nelle campagne della Valle d’Itria. Se ne dice convinto, parlando con l'Adnkronos, il vicesindaco della cittadina pugliese, l'avvocato Vito Zizzi.A prendere fuoco a partire dallo scorso 15 marzo, in vari punti della casa, sono stati una busta di plastica contenente tappi di sughero, un contenitore di rifiuti, due tappeti, un fustino del detersivo, un sacchetto di cotone, quattro cartoni contenenti bottiglie di vetro. Sei in tutto gli episodi. Ovviamente scioccata la famiglia di Biagio Bufano, 45 anni, che ha dovuto trovare riparo in un'abitazione messa a disposizione da alcuni parenti. Da 15 giorni, aiutato da amici e parenti, organizza delle ronde e un monitoraggio continuo per individuare la causa. Perfino il figlio minorenne si e' trovato ad assistere ai roghi improvvisi. Intanto ha presentato un esposto alla Procura e ai carabinieri. Sono stati interessati anche la Prefettura, la Asl, l'Arpa, la Protezione civile regionale, l'amministrazione comunale, i vigili del fuoco che in un caso sono anche dovuti intervenire sul posto. (segue)

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