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Notizie Flash: 3/a edizione - L'economia

31 marzo 2014 | 19.08
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Roma. L'area di minoranza della Cgil, che si riconosce nel documento congressuale 'il sindacato e' un'altra cosa', impugnera' davanti al giudice il testo unico sulla rappresentanza firmato dal sindacato di Corso Italia, con Cisl Uil e Confindustria, il 10 gennaio scorso. Un ricorso alla magistratura che arriverà sicuramente prima del congresso Cgil previsto a maggio e che farà leva sulla incostituzionalità dell'accordo. Ad annunciare l'iniziativa, vistata dall'ultima assemblea di Bologna, Giorgio Cremaschi, del direttivo Cgil."Respingiamo quell'accordo perché viola la sentenza della Corte Costituzionale e lo statuto democratico della Cgil e perché rappresenta l'estensione a tutto il mondo del lavoro dell'accordo Fiat di Pomigliano", si legge nel documento conclusivo dell'assise di Bologna che denuncia anche "i massicci brogli" nel calcolo dei voti dei congressi a favore della relazione di maggioranza con cui il leader Susanna Camusso si presenterà alla prossima assise di Rimini."Il risultato ufficiale di oltre il 97% per il documento Camusso è falso politicamente e numericamente, e fotografa appieno la crisi della democrazia in Cgil", si legge ancora nel documento. Una "degenerazione della vita democratica", dice ancora, tanto più grave in quanto "si accompagna alla sottoscrizione. (segue)

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