cerca CERCA
Lunedì 15 Agosto 2022
Aggiornato: 03:01
Temi caldi

Riforme: Brunetta-Romani, prima la legge elettorale (2)

31 marzo 2014 | 12.15
LETTURA: 1 minuti

(Adnkronos) - "Il continuo allungarsi dei tempi della sua approvazione rappresenta un vulnus grave. Innanzitutto perché senza una legge elettorale approvata dal Parlamento risulta nei fatti paralizzato il potere del presidente della Repubblica di sciogliere le Camere. Non è un caso se il Capo dello Stato ha più volte ribadito l'urgenza di quella legge". proseguono i due esponenti di Forza Italia.

"D'altronde la tesi per cui la riforma del Senato debba essere anticipata rispetto a quella elettorale è del tutto priva di senso, sia in generale, poiché varie leggi elettorali sono state in passato approvate indipendentemente da interventi sul bicameralismo, sia in concreto, atteso che la riforma varata in prima lettura si occupa solo della disciplina elettorale della Camera e non di quella del Senato, rispetto al quale è dunque neutra", spiegano Brunetta e Romani.

"Infine, la pronta approvazione della legge elettorale costituisce uno dei punti qualificanti dell'accordo Renzi-Berlusconi, al quale Forza Italia si è sinora lealmente attenuta, malgrado le frequenti provocazioni da settori del fronte avverso -concludono i capigruppo di Forza Italia-. E' necessario che il presidente Renzi mostri adesso la sua credibilità e la sua determinazione sul punto. La legge elettorale, soprattutto in questo clima va posta in sicurezza subito. Basta una settimana. Se così sarà, sulle riforme condivise continuerà ad avere il nostro leale rispetto”.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza