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Lavoro: Camusso, Lagarde ha ragione su quello femminile

04 aprile 2014 | 13.46
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Firenze, 4 apr. - (Adnkronos) - ''Ha assolutamente ragione”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, parlando con i giornalisti a margine del decimo congresso Filt-Cgil in corso a Firenze, commentando le dichiarazioni del direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, che ha definito l'Italia maglia nera nella zona euro per quello che riguarda il lavoro femminile.

“Bisogna smettere di immaginarsi modelli che in altre occasioni abbiamo visto poi non funzionano – ha aggiunto Camusso a proposito della proposta avanzata da Christine Lagarde di part-time senza restrinzioni – Ricordo ancora quando si parlava di modello irlandese che, sembrava proposto a tutti, e adesso non viene piu' detto. Il part-time è sempre stato, ed è uno strumento anche di occupazione perchè diventa un punto di conciliazione delle politiche familiari. Noi siamo un paese che oggi ha troppo part-time involontario, che spesso diventa anche part-time che non permette di avere redditi dignitosi. Come sempre credo che non ci sia una ricetta e non sia sempre una regola di mercato del lavoro che affronta questo tema. Abbiamo tuttora in Italia un grande pregiudizio nei confronti dell'occupazione femminile, ovvero questa idea che le donne non concorrono a pari titolo ma la loro funzione principale è quella della famiglia. Ecco perchè credo che sarebbe bene per esempio approvare la legge sulle dimissioni in bianco e riaffermare un principio di partenza di parità''.

''Bisogna costruire poi una convinzione che tuttora non c'è - ha concluso Camusso - che è quella che grandi settori di espansione del lavoro ed anche dell'occupazione femminile che, sono i settori legati al welfare ma finche' si considera lo stato sociale un costo invece che un investimento, quello diventa l' altro grande ostacolo a politiche di occupazione femminile”.

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