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Mafia: avv. Cianferoni, Riina parafulmine misteri d'Italia

13 maggio 2014 | 11.19
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Firenze, 13 mag. - (Adnkronos) - ''Toto' Riina sta facendo il parafulmine d'Italia di tutto quello che si puo' immaginare''. Lo ha detto il suo avvocato Luca Cianferoni, parlando con i giornalisti a margine dell'udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Firenze per la richiesta del rinvio a giudizio del capo di Cosa Nostra quale mandante della strage del rapido 904 del 23 dicembre 1984. "Il punto dirimente e' questo: siamo qui, trent'anni dopo questo gravissimo fatto, con sentenze ormai storiche nelle quali non si era mai parlato di Riina, e Giovanni Brusca, pochi anni fa, nella concomitanza di suoi problemi con la giustizia, ha tirato fuori dal cappello questa novita''', ha detto il legale del capo di Cosa Nostra.

''Credo che la giustizia dovrebbe si' andare in fondo anche a distanza di tanti anni su fatti cosi' gravi - ha aggiunto l'avv. Cianferoni - nel rispetto soprattutto delle vittime, ma chiedersi, prima di andare dietro alle parole di un pentito che parla dopo tanti anni, se non ci sia dietro un interesse personale''. ''Dire che questo esplosivo - ha sottolineato Cianferoni a proposito del materiale usato per la strage del 23 dicembre 1984 - e' simile a quello utilizzato nell'attentato a Paolo Borsellino, e' qualcosa di molto generico, perche' non parliamo di un esplosivo introvabile, perche' purtroppo ce ne sono tonnellate in tutto il mondo''.

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