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Pa: Agdp, riforma va in giusta direzione ma serve semplificazione reale

09 giugno 2014 | 15.03
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no all'abolizione segretario comunale, ad aumento dirigenti esterni e a licenziamento

Roma, 9 giu. (Adnkronos) - No all'abolizione del segretario comunale, all'aumento degli incarichi dirigenziali affidati a personale esterno alla pubblica amminstrazione e alla possibilità di licenziamento per i dirigenti che rimangono privi di incarichi oltre un termine. Sono questi, in sintesi, i punti della riforma della p.a presentata dal governo che l'Associazione classi dirigenti delle pubbliche amministrazioni (Agdp) non condivide. Una riforma che sarà in discussione al Consiglio dei Ministri di venerdì e che, secondo l'Agdp, sembra andare nella giusta direzione sebbene presenti alcune criticità.

L'associazione è favorevole a un sistema di valutazione del personale che però deve essere realizzata secondo un metodo razionale e procedure trasparenti. I risultati di tale misurazione dovrebbero essere poi uno spunto di partenza preventivo per l'attribuzione degli incarichi dirigenziali. Su questo l'Agdp chiede che si torni a parlare del rapporto tra dirigenza e politica: "che sia il merito a guidare le scelte sugli incarichi e sulle carriere", afferma il presidente Pompeo Savarino.

Sull'introduzione del ruolo unico della dirigenza l'Agdp crede che la sua consistenza dovrebbe essere legata all'effettivo fabbisogno, per evitare situazioni di sovrannumero. Per l'associazione infatti, venendosi a creare un ampio bacino in cui scegliere il dirigente più adatto, si dovrebbe limitare l'attribuzione di incarichi dirigenziali agli esterni (i cosiddetti articolo 19 comma 6, previsti dal dlgs. 165 del 2001). "Non è immaginabile - sottolinea Savarino - avere un bacino di 4 mila dirigenti da cui attingere e nonostante questo la politica abbia bisogno di assumere dall'esterno. Non è concepibile, vuol dire che qualcosa che non va". "I 19 comma 6 - precisa - dovrebbero essere assunti solo per incarichi apicali, come segretari generali e capi dipartimento, e nell'ambito degli uffici di diretta collaborazione".

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