cerca CERCA
Giovedì 06 Ottobre 2022
Aggiornato: 00:06
Temi caldi

Riforme: Boschi ottimista, ma scoppia caso Mauro/Il Punto

10 giugno 2014 | 19.20
LETTURA: 1 minuti

Napolitano, indispensabili cambiamenti istituzionali

Roma, 10 giu. (Adnkronos) - "Siamo nei tempi e siamo vicini all'accordo. Mancano solo le ultime cose da verificare". Il ministro Maria Elena Boschi dispensa ottimismo sulle riforme. Del resto, dal punto di vista di governo e Pd, il caso che oggi scuote la commissione Affari costituzionali del Senato è una buona cosa. Mario Mauro, rappresentante dei Popolari per l'Italia, è stato sostituito. Subentra Lucio Romano. E con la rimozione del senatore viene meno uno dei potenziali 'dissidenti' nel fronte della maggioranza.

Mauro, infatti, si era già segnalato. A inizio maggio fu il suo voto a far andare il governo sotto in commissione sull'odg Calderoli che rinviava, di fatto, i lavori sulle riforme a dopo le elezioni europee del 25 maggio. La sostituzione non è stata presa benissimo dal senatore. "Si è visto che se non ci si concepisce come il Dudù di Renzi, difficilmente si possono mandare in porto le riforme...", attacca e quindi indica Pier Ferdinando Casini come braccio armato del mandante Matteo Renzi. "Il ruolo di Torquemada in prima battuta l'ha assunto il presidente Pier Ferdinando Casini che ha chiesto la mia sostituzione".

Al netto delle vicissitudini dell'iter delle riforme a palazzo Madama, oggi il presidente Giorgio Napolitano è tornato a parlare della necessità dei cambiamenti istituzionali. Il capo dello Stato, parlando alla presentazione delle candidature dei David di Donatello al Quirinale, è tornato a sottolineare come "il temporaneo prolungamento" del suo mandato presidenziale è sia "esercitato, nei limiti del possibile, fermamente e rigorosamente nell'interesse generale del Paese" e che il suo impegno sia teso a sollecitare le indispensabili riforme. "Riforme e cambiamenti, in molti campi, compreso quello istituzionale, sono nell'interesse generale del Paese''. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza