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Cagliari: '1000 Raciti' e '+ sbirri morti', scritte choc contro polizia

13 giugno 2014 | 17.58
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Cagliari, 14 giu. – (Adnkronos) – Ancora minacce e ingiurie contro la polizia e il capo della squadra mobile della questura di Cagliari, Leo Testa, sono comparse sui muri in città e a Quartu Sant’Elena. “Speziale libero”, “1000 Raciti”, “+ sbirri morti”, “Leo Testa infame” sono solo alcune delle scritte comparse nel corso della notte e segnalate alla questura. Da via Amat bocche cucite, nessuno commenta, neppure lo stesso capo della squadra mobile, ma gli episodi sono da interpretare come una vera e propria reazione alla forte azione repressiva antidroga della polizia.

Attacchi al capo della mobile anche su facebook, sulla pagina ‘Intanto in viale Trento’, pagina dedicata alla satira politica sarda. Una vignetta firmata ‘A Banana Production’ intitolata ‘Leo, superpoliziotto!! Il giustino (poliziotto, in dialetto cagliaritano, ndr) a quattro zampe più amato dai cagliaritani!”, ritrae alcuni individui con un pastore tedesco in una scena tratta da un fotoromanzo e con fumetti in quartese. Chiaro il riferimento ad un cane antidroga, di nome Leo, che nei giorni scorsi ha trovato un ingente quantitativo di cocaina nel corso di un’operazione.

Testa è già stato preso di mira il 24 aprile scorso frasi ingiuriose, scritte con vernice spray sui muri della facoltà di Giurisprudenza in viale Fra’ Ignazio e riferite alla forte azione repressiva della mobile in merito all’indagine sui centri massaggi cinesi scoperti, sequestrati e chiusi a Cagliari e a Quartu Sant’Elena.

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