cerca CERCA
Sabato 01 Ottobre 2022
Aggiornato: 07:33
Temi caldi

Milano: Vallanzasca, da re della Comasina a ladro da supermercato (2)

14 giugno 2014 | 13.21
LETTURA: 1 minuti

(Adnkronos) - L'episodio riferito oggi dai carabinieri lascia incredulo e sbigottito chi conosce bene l'ex bandito. "Demenziale, non è da lui. Mi sembra una cosa impossibile", reagisce a caldo il giornalista Leonardo Coen, che ha scritto un libro con l'ex re della Comasina ("L'ultima fuga"), lavorandoci gomito a gomito per quattro-cinque mesi, incontrandolo almeno "un'ottantina di volte" nel proprio studio professionale. "Io nel mio studio tengo cose di valore: libri antichi, stampe, personale computer, anche soldi: non è mai mancato un centesimo", sottolinea.

Che Vallanzasca, uno che "vive anche nel mito del grande bandito, nella gloria nefasta del passato", si sia lasciato sorprendere a rubare all'Esselunga, come un ladro di polli, appare strano, tanto che, continua Coen, si potrebbe ipotizzare che "qualcuno l'abbia incastrato, per umiliarlo. Cosa che, da quando sono usciti il film ("Gli angeli del male", regia di Michele Placido, del 2010, ndr) e i libri, stanno facendo sistematicamente. Stanno tentando di tutto. Forse gli hanno voluto rovinare l'estate e poi la notizia verrà smentita o ridimensionata".

Vallanzasca, comunque, non si era riconosciuto nell'immagine che il film gli ha cucito addosso: 'E' un bel film, poteva essere un capolavoro. Non mi pare dia il senso esatto di quello che sono'', disse dopo averlo visto. Ma quella, piaccia o non piaccia, è l'immagine che il grande pubblico conserva del Bel René, interpretato da Kim Rossi Stuart. Un personaggio che, pur essendo un criminale, fa parte a pieno titolo della cultura popolare milanese contemporanea, tanto che da anni gode di discreto successo, tra i cultori del genere, una band a lui intitolata, i Vallanzaska, specializzati in musica ska. Per l'immaginario collettivo di Milano Renato Vallanzasca è in qualche misura l'equivalente di quello che la Banda della Magliana è per Roma, ma con un'immagine meno fosca, un po' più scanzonata, forse per l'immagine di donnaiolo che il bandito ha sempre avuto (celebre la presunta liaison avuta con una giovane di ottima famiglia che aveva sequestrato). (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza