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Sanita': Mugnai (Fi), in Toscana nei nuovi ospedali i vecchi problemi

17 giugno 2014 | 17.43
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"Situazioni che confliggono col diritto alla salute"

Firenze, 17 giu. - (Adnkronos) - "Ospedali nuovi, problemi vecchi coi pronto soccorso intasati all’inverosimile e tempi d’attesa spesso in conflitto col diritto alla salute: accade in Toscana, con i nuovi ospedali tristemente protagonisti delle cronache sanitarie. Così, se oggi il Nuovo ospedale di Pistoia chiede rinforzi, al Nuovo ospedale di Lucca – il cui pronto soccorso aveva fin da subito rivelato le proprie debolezze – a un 87enne è capitato di restare in barella per 9 ore filate. Bazzecole, si fa per dire, rispetto alle 24 registrate al Nuovo ospedale di Prato; pizzillacchere, e si fa sempre per dire, di fronte alle 30 ore affrontate da un 93enne al Pronto soccorso ospedale Cisanello a Pisa".E' quanto afferma Stefano Mugnai (Fi), vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, che ha raccolto segnalazioni e ritagli di giornale in vista della presentazione di un'interrogazione alla Giunta del governatore Rossi.

"La settimana scorsa - commenta Mugnai - lo stesso studio sulla sanità regionale commissionato dalla Regione Toscana al Laboratorio Mes del Sant’Anna di Pisa non aveva potuto fare a meno di registrare una flessione nel livello di soddisfazione degli utenti sui pronto soccorso, con picchi nelle Asl 6 di Livorno, 2 di Lucca, 9 di Grosseto e 12 della Versilia. E come dar loro torto, con casi del genere che addirittura si ripetono con maggior frequenza dopo l’apertura dei Nuovi ospedali? Il punto è che nelle nuove strutture medici e operatori si affannano, ma non basta: i letti, infatti, non sono in numero sufficiente rispetto al bisogno di accessi. E l’assessore Marroni che rimprovera i cittadini di intasare gli ospedali senza però fornire loro alternative territoriali credibili di assistenza e cura, è proprio una roba che non si può sentire". (segue)

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