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Notizie Flash: 3/a edizione - La cronaca (5)

18 giugno 2014 | 18.40
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Torino. Al di la' delle singole posizioni l'intera vicenda legata all'inchiesta sui rimborsi ai gruppi consiliari che aveva travolto quasi tutto l'ex consiglio regionale piemontese "e' comunque una sconfitta per la credibilità delle istituzioni". Lo ha detto l'avvocato Antonio Rossomando nel corso dell'udienza preliminare in cui assiste Gabriele Moretti, ex consigliere comunale dei Moderati, accusato di concorso in peculato per dei sondaggi commissionati a societa' a lui riconducibili che, secondo i magistrati, non sarebbero almeno in parte mai stati realizzati. Per Moretti, che insieme ad altri tre imputati ha scelto il rito abbreviato, ieri i pm hanno chiesto una condanna a tre anni. Sulla posizione di Moretti nelle tre ore di arringa il legale ha sostenuto che quelli dell'accusa sono "semplici sospetti, senza alcuna dignita' di prova" richiamando il principio dell' "oltre ogni ragionevole dubbio". Secondo l'avvocato infatti "il passaggio da sospetti e supposizioni a prova, non c'e' mai stato". L'udienza preliminare e' proseguita con l'intervento degli altri legali che in giornata dovrebbero terminare le arringhe per i quattro imputati che hanno scelto l'abbreviato. (segue)

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