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Famiglia: Istat, in calo separazioni e divorzi (6)

23 giugno 2014 | 15.17
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Crisi coniugale colpisce soprattutto i quarantenni

(Adnkronos) - La crisi coniugale colpisce principalmente i quarantenni. ''Nel 2012 -prosegue l'Istat- all’atto della separazione i mariti hanno mediamente 47 anni e le mogli 44. Analizzando la distribuzione per età si nota come la classe più numerosa sia quella tra i 40 e i 44 anni per le mogli (19.036 separazioni, il 21,6% del totale) mentre per i mariti la 45-49 (18.461 pari al 20,9%). Nel 2000, invece, il maggior numero delle separazioni ricadeva sia per i mariti sia per le mogli nella classe 35-39''.

Tra i separati del 2012, il 39% dei mariti ha, come titolo di studio più elevato il diploma di scuola media inferiore, il 41% quello di scuola media superiore; fra le mogli il 44,3% ha un titolo di scuola media superiore e il 33,9% uno di scuola media inferiore. Il 16,0% delle mogli possiede un titolo universitario, contro il 13,5% dei mariti. ''Tale distribuzione -viene rilevato- è il risultato, in parte, del progressivo aumento del livello di istruzione della popolazione generale e, quindi, anche di quella dei coniugati''.

La tipologia di procedimento prevalentemente scelta dai coniugi è quella consensuale: nel 2012 si sono chiuse con questa modalità l’85,4% delle separazioni e il 77,4% dei divorzi. Ma la litigiosità tra le coppie che decidono di porre fine alla loro unione matrimoniale si differenzia abbastanza sul territorio. Se al Centro poco più di una separazione su 10 si chiude con rito giudiziale (precisamente l’11,9%), questa proporzione sale a 1 su 5 per le separazioni nelle Isole (il 20,3%) e addirittura a 1 su 3 per i divorzi in tutto il Mezzogiorno (33,4%).

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