cerca CERCA
Sabato 01 Ottobre 2022
Aggiornato: 00:06
Temi caldi

Salute: fumo, sport e cibo, over 75 piu' virtuosi dei giovani

29 maggio 2014 | 13.00
LETTURA: 2 minuti

L'indagine, ma la crisi incide sulla dieta

Roma, 29 mag. (Adnkronos Salute) - Over 75 più virtuosi dei giovani quanto a stili di vita. Considerando la presenza di almeno 5 comportamenti alimentari sani, la pratica di attività fisica e l'assenza di fumo di sigaretta, le persone anziane sono più virtuose dei 35-74enni (il 13% degli uomini e il 14% delle donne rispetta almeno 7 delle 10 regole salvacuore). E' quanto emerge dal confronto fra i dati raccolti dieci anni fa e un'analoga indagine dell'Osservatorio epidemiologico cardiovascolare, frutto della collaborazione tra l'Istituto superiore di sanità, l'Associazione nazionale cardiologi ospedalieri e la Fondazione Per il tuo cuore, condotta su 9.107 italiani di età compresa trai 35 e i 79 anni, presentata oggi a Firenze nel corso del Congresso nazionale di cardiologia.

Analizzando nel dettaglio l'indagine, emerge che gli anziani sono più virtuosi dei giovani in materia di sigarette: appena il 9% degli uomini fuma ancora, sebbene siano in gran parte ex fumatori (54%), e le fumatrici sono solo il 7% (e il 77% non ha mai fumato). In generale, però, l'indagine rivela che la popolazione anziana ha tuttora un cuore fragile e non adotta uno stile di vita adeguato: complice la crisi, pochissimi mangiano verdura a sufficienza o portano in tavola il pesce, mentre la maggioranza cede ai dolci senza però neppure compensare con un'attività fisica adeguata.

"I programmi di sensibilizzazione e informazione sulla salute cardiovascolare - afferma Angelo Del Favero, direttore generale dell'Iss - hanno iniziato ad avere i primi effetti tangibili sulla salute degli italiani. Molto è stato fatto, ma se un italiano su 4 è francamente obeso, e i 'pilastri' che difendono contro le malattie cardiovascolari (ovvero una alimentazione sana, l'esercizio fisico e l'abolizione del fumo) sono parte della vita di appena un italiano su 10, molto c'è ancora da fare nell'ambito della prevenzione. L'obiettivo di promuovere stili di vita sani è tra i principali dell'Istituto superiore di sanità, in prima linea insieme a Regioni, società scientifiche e ministero a sostenere e supportare sul piano scientifico i programmi di prevenzione primaria che nel medio e lungo termine sono quelli più efficaci a migliorare la qualità della vita e a diminuire il costo del Servizio sanitario nazionale".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza