Il Consiglio dei ministri di giovedì 11 settembre ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce modifiche e integrazioni al Dlgs n.190 del 25 novembre 2024 che disciplina la produzione di energia da fonti rinnovabili. Tra gli obiettivi del nuovo provvedimento la semplificazione dei procedimenti amministrativi e la facilitazione degli investimenti nel settore, in linea con quanto previsto nel PNRR. In particolare, le modifiche alla precedente legislazione intendono: accelerare l’iter autorizzativo per la costruzione e l’esercizio di impianti di energia rinnovabile; razionalizzare le procedure per interventi che interferiscono con vincoli paesaggistici o tutela del patrimonio culturale; introdurre definizioni precise per “infrastrutture indispensabili” e “revisione della potenza” degli impianti esistenti; rivedere i termini per il ripristino dei luoghi a carico dei soggetti esercenti; ridurre i tempi di alcuni procedimenti amministrativi tra cui quello relativo all’autorizzazione unica che passa da 120 a 40 giorni per determinate tipologie di intervento; prevedere il punto di contatto unico a livello comunale per gli interventi sul territorio. In materia di riforma degli ordini professionali, il Cdm ha concluso l’esame e approvato il disegno di legge delega al Governo per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista ed esperto contabile, al fine di rispondere in maniera più efficace alle nuove esigenze del mercato.