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Comunicato stampa

A Bruxelles Western Union ospita il convegno European Business Forum e una discussione sulla conformità normativa

21 gennaio 2015 | 13.58
LETTURA: 4 minuti

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Hikmet Ersek, Presidente e CEO di Western Union

Oltre 200 esperti dei settori finanziario e legislativo si sono incontrati oggi a Bruxelles al convegno European Business Forum, organizzato da Western Union, per discutere come le innovazioni nell'industria dei pagamenti possano meglio soddisfare i bisogni dei consumatori e delle aziende in Europa, rispettando allo stesso tempo le normative in vigore.

L'obiettivo del Forum è facilitare il dialogo tra stakeholder di settori strategici sul quadro normativo dell'Unione Europea, con lo scopo di favorire l'innovazione nel settore dei pagamenti. Si tratta del secondo forum organizzato da Western Union sul tema, e riflette l'impegno dell’azienda, in quanto leader nel settore dell’industria dei pagamenti, nell’assicurare che le esigenze dei propri clienti vengano comprese nel rispetto delle norme vigenti.

Il Forum ha ospitato interventi di Mario Nava, direttore per le istituzioni finanziarie della Commissione europea, di Hikmet Ersek, Presidente e CEO di Western Union, e di un panel di esperti del settore. I partecipanti sono stati scelti tra i membri della Commissione e del Parlamento Europei, degli enti regolatori, delle banche e degli istituti di pagamento di tutta Europa.

"Non c'è mai stato un momento migliore di questo per essere nel mercato dei pagamenti in Europa. I nuovi bisogni dei consumatori sono in costante evoluzione, le innovazioni sono continue e alimentate dalle tecnologie digital e mobile, e nuovi player si affacciano costantemente sulla scena, portando con loro nuovi modelli di business", ha dichiarato Hikmet Ersek nel suo discorso di apertura. "In questa situazione di continuo mutamento, le autorità normative e legislative devono mantenere un equilibrio non facile. Le nuove norme, come la Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento 2, devono garantire la possibilità di scelta e la competizione, oltre a leggi armonizzate in tutta l’Unione Europea."

Al Forum ha fatto seguito una discussione sulla conformità normativa che si è concentrata sulle buone pratiche nelle misure anti-riciclaggio e di tutela dalle frodi a cui hanno partecipato gli agenti e i partner di Western Union provenienti da tutta Europa.

"È di fondamentale importanza che i consumatori e le aziende siano protetti quando utilizzano i servizi finanziari, in particolare pagamenti e rimesse, ed è per questo che Western Union si impegna per favorire regolamentazioni che prevengano crimini finanziari. Per tener fede al nostro impegno, continuiamo a concentrarci sulla compliance, aspetto prioritario per il nostro business", ha concluso Ersek.

Informazioni su Western Union

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The Western Union Company (NYSE: WU) è leader mondiale nei servizi di pagamento. Con i suoi servizi di pagamento a marchio Vigo, Orlandi Valuta, Pago Facil e Western Union Business Solution, Western Union propone ai consumatori e alle aziende modalità rapide, affidabili e convenienti per inviare e ricevere denaro in ogni parte del mondo, oltre ad inviare ordini di pagamento e di acquisto di valuta. I servizi a marchio Western Union, Vigo e Orlandi Valuta, vengono proposti attraverso una rete combinata di circa 500.000 agenzie in 200 paesi e territori e oltre 100.000 tra sportelli bancomat e chioschi (al 30 settembre 2014). Nel 2013, The Western Union Company ha effettuato 242 milioni di transazioni consumer-to-consumer su scala mondiale - spostando 82 miliardi di dollari di capitale tra consumatori - e 459 milioni di pagamenti commerciali. Per ulteriori informazioni visitate www.westernunion.com.

Ufficio stampa Western Union

Noesis Comunicazione: Tatiana Tassini/ Alessandro Lombroso

Telefono: +39 02 8310511, tatiana.tassini@noesis.net; alessandro.lombroso@noesis.net

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