cerca CERCA
Venerdì 23 Aprile 2021
Aggiornato: 00:40
Temi caldi

Coronavirus

"A Napoli variante Covid con mutazioni critiche"

17 febbraio 2021 | 13.34
LETTURA: 1 minuti

Il presidente della Società italiana di virologia, Arnaldo Caruso, all'Adnkronos Salute: "Una comune ai mutanti brasiliano e sudafricano, l'altra del tutto nuova"

alternate text
Foto Afp

"La variante di Sars-CoV-2 identificata a Napoli è un mutante nuovo e al momento raro, che mostra alcune caratteristiche tipiche della variante inglese, ma che presenta due punti di mutazione molto critici: uno comune ai mutanti brasiliano e sudafricano, l'altro del tutto nuovo". Lo spiega in un'intervista all'Adnkronos Salute Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv).

Leggi anche

Quella individuata grazie a una collaborazione tra i laboratori dell'università Federico II e dell'Istituto Pascale di Napoli, "è una variante prevalentemente africana", più precisamente "nigeriana", sottolinea l'esperto, della quale sono già stati identificati oltre 30 casi nel Regno Unito e vari altri in diversi Paesi del mondo. "Si tratta di un'ulteriore variante, nuova rispetto a quelle su cui si è concentrata finora l'attenzione" delle autorità sanitarie, puntualizza Caruso, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università degli Studi di Brescia, direttore del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Spedali Civili.

Che però avverte come "anche la variante inglese", sempre più diffusa in Italia dove sta soppiantando il virus originario di Wuhan, stia "evolvendo molto velocemente, accumulando su di sé mutazioni tipiche di altre varianti". Mutanti del mutante, che "preoccupano" e che "vanno monitorati con una stretta sorveglianza" per il loro possibile impatto sull'efficacia di test, farmaci e vaccini.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza