cerca CERCA
Giovedì 24 Giugno 2021
Aggiornato: 01:01
Temi caldi

A novembre la XIII Conferenza delle Alpi

25 luglio 2014 | 16.06
LETTURA: 3 minuti

Riunirà i ministri dell'Ambiente degli otto Paesi alpini presieduti dall'Italia

alternate text

Dal 19 al 21 novembre si incontreranno a Torino le delegazioni della Convenzione delle Alpi, primo Trattato internazionale per lo sviluppo e la tutela di un territorio montano transfrontaliero. Principale evento della tre giorni sarà la XIII Conferenza delle Alpi che riunirà i ministri dell'Ambiente degli otto Paesi alpini presieduti dall'Italia e ospitati presso il Museo Nazionale della Montagna.

Quest'anno, per la seconda volta dopo dodici anni, la Conferenza delle Alpi è presieduta dal ministro dell'Ambiente italiano che a novembre ospiterà i suoi colleghi di Austria, Francia, Germania, Lichtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera e il Commissario europeo all'Ambiente per discutere dello sviluppo sostenibile dell'arco Alpino e delle questioni sociali, economiche e ambientali ad esso collegate.

Sede dell'incontro sarà il Museo Nazionale della Montagna che proprio quest'anno festeggia il 140° anniversario dalla sua fondazione per opera del Club Alpino Italiano. In concomitanza con la Conferenza il Museo inaugurerà una mostra e presenterà un volume a ricordo della ricorrenza.

"La Conferenza delle Alpi rappresenta un'opportunità per affrontare e risolvere le problematiche della montagna e dei suoi abitanti - dichiara il presidente generale del Cai Umberto Martini - E' importante sottolineare che una buona gestione di queste problematiche dà benefici anche a chi vive in pianura".

La Conferenza chiuderà il biennio di Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi, costituendo il momento ufficiale durante il quale i ministri, in rappresentanza delle Parti contraenti, faranno il punto del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti sulla base del Programma di Presidenza, presentato nel 2012 a Porschiavo in occasione della XII Conferenza alpina, definendo infine i mandati per il successivo biennio di Presidenza della Germania.

Tra le azioni previste nel programma di Presidenza Italiana, il sostegno della Convenzione alla definizione di una Strategia Macroregionale dell'Unione Europea per la Regione Alpina, strumento comunitario che offrirà nuove opportunità per azioni comuni volte allo sviluppo dell'intera Regione alpina; il contributo ai temi di Expo 2015, durante il quale la Convenzione ha previsto l'organizzazione di una Mountain Week dedicata ai prodotti della montagna; il sostegno alla cooperazione montana.

A Torino saranno presentati inoltre i risultati del lavoro dei gruppi di esperti nominati dalle parti che hanno affrontato le tematiche inerenti l'attuazione dei mandati e dei Protocolli della Convenzione, in particolare quelle dei cambiamenti demografici nelle alpi, delle linee guida sull'adattamento ai cambiamenti climatici, della promozione del valore delle foreste montane, del turismo sostenibile nelle Alpi e della promozione di un'Agenda Digitale Alpina.

Insieme ai rappresentanti delle parti contraenti saranno presenti anche i ministri di Slovacchia e Repubblica Ceca in rappresentanza della Convenzione dei Carpazi e gli Enti con status di Osservatori in Convenzione delle Alpi. Inoltre alcuni giovani provenienti dai territori alpini saranno ospitati dalle delegazioni dei loro Paesi di riferimento, allo scopo di trasmettere alle ''Nuove Leve'' il bagaglio di valori e principi della Convenzione.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza