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Roma: Bracciano-Anguillara, successo per terza tappa Cammino Terre Comuni

10 maggio 2017 | 12.49
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Una due giorni per comprendere come ancora oggi si possano fruire le terre comuni, passando per gli usi civici dei territori e per la loro naturale fruizione, tra paesaggi e beni culturali e archeologici, tutti da riscoprire. Successo straordinario per la terza tappa del "Cammino delle Terre Comuni, da Bracciano ad Anguillara", svoltasi nel fine settimana nell’area sabatina, con il convegno “Terre ed acque: 2000 anni di connessioni con Roma” e il percorso tra le due cittadine lacustri, tra natura e arte.

Alla conferenza, che si è svolta all’Eco Museo Porta del Parco, hanno partecipato il sindaco di Anguillara Sabrina Anselmo, il presidente del Comitato Promotore “Terre Comuni” Alessandro Pioli, Emanuele Perugini, giornalista e promotore dell’iniziativa, insieme al Presidente dell’Università Agraria di Manziana Alessio Telloni. Platea qualificata con il Presidente del Consorzio del Lago di Bracciano avv. Cozzella, il cittadino onorario di Anguillara Sabazia e Direttore di Adnkronos, il Cavaliere del Lavoro Pippo Marra, e, ancora, con i presidenti delle Università Agrarie di Cesano e di Bracciano, la presidente dell'Associazione Terre Sabatine Lucia Bianchini, il Vice Sindaco di Bracciano Architetto Gianfranco Rinaldi e altre autorità.

Tra i relatori l’assessore alla Cultura della Città di Anguillara Sabazia Viviana Normando, che ha illustrato le connessioni con Roma, a cominciare dall’acquedotto Traiano, poi Paolino, restaurato con Papa Pio VI, che già nel 109-110 d.C. portava acqua dal lago di Bracciano a Trastevere e che ancora oggi alimenta ad esempio il fontanone del Gianicolo, per finire con i beni archeologici uniti dalle antiche vie consolari, in particolare dalla Via Francigena che scendeva verso il lago, con le arterie della via Cassia e via Clodia, al servizio delle ville romane ancora oggi visibili in alzato.

Il sindaco Anselmo, al termine della conferenza, ha consegnato simbolicamente a Sergio Pierdomenico, anziano allevatore e memoria storica delle terre di Anguillara, la mappa degli usi civici gestiti dal Comune di Anguillara Sabazia e ha ribadito: “Con questa iniziativa Anguillara si riconosce nel suo naturale cammino storico, che passa per gli usi civici e ci unisce ancora di più alle istituzioni e alle realtà vicine. La terza tappa Bracciano Anguillara per noi è importante per reinserirci, attraverso il progetto di Terre Comuni, in un circuito storico e imprescindibile che valorizza i nostri paesaggi e i nostri beni culturali, percorribili di per sé da sempre, come testimonia anche il restauro della Chiesa di S. Francesco per il Giubileo del 2000 come tappa sulla via Francigena”.

Alessandro Pioli, Presidente del Comitato Promotore Il Cammino delle Terre Comuni ha evidenziato come questo progetto ogni giorno trovi consensi sempre maggiori: “L’idea di costruire il Cammino delle Terre Comuni nasce dalla necessità di connettere tra loro questi territori. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria rete che nasca dal basso e che permetta di spezzare l’isolamento in cui ciascuna organizzazione si trova ad operare coinvolgendo in primis gli enti locali e le istituzioni locali”.

Lucia Bianchini, presidente di Terre Sabatine, ha detto entusiasta: “La terza Tappa del Cammino è stata il debutto ufficiale della nostra associazione: un’esperienza che è andata oltre ogni più rosea aspettativa sia in termini di impegno organizzativo che di partecipazione all’iniziativa e per questo ringraziamo vivamente gli amici del Comitato Promotore delle Terre Comuni al quale tra l’altro abbiamo aderito ufficialmente nei giorni scorsi. Il tema dei Cammini e delle proprietà collettive è molto sentito nelle comunità locali e questo evento ne è una grande testimonianza”.

Dopo la conferenza la Porta del Parco si è trasformata in un laboratorio d'arte, in un work in progress con il ‘Concerto per la Pace’ e l'esibizione delle Associazioni del Territorio: la Banda Musicale della Città di Anguillara Sabazia, l'Associazione Scuola Orchestra e l'Associazione Doppio Diesis con il Coro Diapason Amici della Musica. Un momento straordinario e di unità per testimoniare la diffusione di una cultura di Pace per mezzo dell'arte, che ha unito non solo i comuni e le istituzioni del lago ma che ha posto tutti in cammino dal lago alla città, con valori di spessore, intrisi di bellezza.

La terza tappa del Commino delle Terre Comuni, da Bracciano ad Anguillara, si è svolto il giorno dopo attraverso un percorso contraddistinto dalle straordinarie bellezze paesaggistiche del territorio. Giunti per l’ora di pranzo a Piazza del Molo i camminatori hanno potuto degustare le famose Pizzole delle Sciampagnole, ricetta tipica del paese. Nel pomeriggio l’assessore Normando ha accompagnato i pellegrini alla scoperta dei beni culturali di Anguillara, tra cui il Palazzo Baronale Orsini con gli affreschi della scuola di Raffaello e il Museo della Civiltà Contadina e Tradizioni Popolari “Augusto Montori” dell'Associazione Sabate, con la personale dell'artista Agnese di Venuto attualmente in corso.

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