cerca CERCA
Giovedì 28 Ottobre 2021
Aggiornato: 19:46
Temi caldi

A Ponza raccolti oltre 200 pneumatici abbandonati nel porto

08 maggio 2014 | 20.32
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Sono oltre 200 i pneumatici che sono stati raccolti sull'isola di Ponza. E' questo il bilancio dell'iniziativa che ha visto fin dalle prime ore del mattino la squadra di volontari della divisione sub di Marevivo, il Nucleo Subacqueo Carabinieri di Roma e il Centro Immersioni Ponza Diving impegnati ad individuare e poi a raccogliere i pneumatici che giacevano in fondo al mare nella zona del porto dell’isola laziale.

Grazie al supporto della barca appoggio ‘S/V Bino’, unità navale del Ministero dell’Ambiente, fornita dalla Società Castalia, gli Pfu (Pneumatici fuori uso), una volta ripuliti, sono stati trasferiti sul molo. Un mezzo di EcoTyre, consorzio nazionale che si occupa del ritiro e del recupero degli Pfu, ha caricato i rifiuti per portarli presso gli impianti di trattamento in cui verranno avviati al recupero.

Questa speciale tipologia di rifiuto, infatti, determina seri danni all’ambiente e comporta alti costi di smaltimento ma, se gestita in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l’isolamento o per l’arredo urbano. Intanto sulla banchina, sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione per turisti e cittadini, con un’attenzione particolare ai più piccoli.

I giovanissimi ponzesi, inoltre, sono stati al centro anche del progetto di educazione ambientale 'Delfini guardiani', portato avanti da oltre due anni sull’isola da Marevivo: sin dal mattino, circa 120 bambini sono saliti a bordo del Capricia e del Corsaro (le storiche barche a vela della Marina Militare) per imparare sin da piccoli la protezione delle nostre coste e il rispetto del mare.

Questa giornata, inoltre, si integra con il progetto 'Un volontario per amico' realizzato dalla proloco di Ponza, in collaborazione con Ma.Ter. (sistemi e iniziative per la Manutenzione del Territorio) e con il patrocinio di Marevivo e dell’amministrazione comunale. L'isola beneficerà per tutta la stagione di una straordinaria pulizia di spiagge, sentieri, luoghi d’interesse naturalistico e archeologico, messa a punto da decine di volontari che, tra aprile e ottobre, verranno ospitati gratuitamente sull'isola in cambio del loro impegno a fianco degli operatori della proloco.

L'iniziativa ha registrato oltre 1.500 richieste di partecipazione a fronte di una disponibilità di circa 80 volontari. “Parte oggi da Ponza il progetto di raccolta straordinaria di Pfu che proseguirà in ulteriori dieci isole minori italiane" - ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre. L’iniziativa permetterà ai Comuni di bonificare i porti dagli Pfu abbandonati, un’attività particolarmente onerosa che sarà interamente sostenuta dal Consorzio e dai suoi 300 soci”.

"Il messaggio del ministero è quello del buon esempio per il rispetto del mare, determinante per la salute e il turismo per il nostro paese"commenta il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

"Con questa iniziativa vogliamo insegnare a rispettarlo fino in fondo", continua Galletti rivolgendosi poi direttamente ai ragazzi:"se sarà possibile salvare questo pianeta, dovrete essere protagonisti. La mia generazione non si è comportata bene, abbiamo sbagliato ma voi non dovete sbagliare sennò questo pianeta muore".

"Cosa possiamo fare noi per rimediare ai disastri fatti? - continua Galletti- comportarci bene e insegnare a voi cos'è il rispetto per l'ambiente. Io ho un sogno, quello di avere oltre ai nativi digitali anche quelli ambientali. Questa la missione del mio ministero"

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza