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Prato: 'Un filo dolce' fra 100 varianti di biscotti artigianali

05 novembre 2014 | 18.34
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Sabato 8 e domenica 9 novembre seconda edizione della rassegna.

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E' al biscotto di Prato e all'intera arte della pasticceria pratese che è dedicato il secondo appuntamento di 'Un filo dolce', la kermesse che sabato 8 e domenica 9 novembre, a palazzo Buonamici, promuove degustazioni, assaggi, show cooking, novità dolciarie del Natale e appuntamenti con i libri. E c'è anche un risvolto benefico: come l'anno passato, il contributo per le degustazioni (5 euro per 10 assaggi) è destinato all'Emporio della Solidarietà della Caritas. Con il biglietto del contributo/degustazione si partecipa inoltre al sorteggio che mette in premio biscotti, dolci e libri.

Dopo il successo dello scorso anno (oltre 4.000 persone), quindi, 'Un filo dolce' è pronto nuovamente ad accogliere visitatori e turisti per condurli in un viaggio sensoriale alla scoperta dei profumi del forno e del mondo della pasticceria. Qualità, eccellenza e grande fantasia sono gli 'ingredienti' di pasticceri e biscottieri riuniti nel Consorzio di valorizzazione e tutela dei biscotti di Prato.

Il re indiscusso dell'evento è proprio il biscotto di Prato con la mandorla, il capostipite di una filiera che oggi vede una produzione di oltre cento varianti golose. Sono il frutto della creatività e della passione dei forni e delle pasticcerie in tutta la provincia, che si battono per promuovere la qualità del loro prodotto, lavorato in modo rigorosamente artigianale e fatto con cinque soli ingredienti: farina, uova, zucchero, mandorle e pinoli. Se guardiamo poi alla biscotteria in generale, dal cioccolato agli agrumi, dal limone ai fichi, le varietà degli ingredienti e delle ricette consentono ai laboratori artigianali una produzione complessiva di circa cinquecento varianti fra Biscotti di Prato tradizionali e innovativi, Brutti Boni, Zuccherini, Amaretti e tanti altri.

Nel corso della due giorni, tante le dimostrazioni pratiche, aperte a grandi e piccini, nelle quali i maestri pasticceri e biscottieri si esibiranno per svelare alcuni dei segreti che accompagnano le loro più famose produzioni. Ogni anno, sono circa cinquemila i quintali che piccoli produttori e forni artigianali realizzano, riannodando una consuetudine che affonda le radici nel passato e che nel tempo ha saputo rinnovarsi valorizzando al tempo stesso la qualità del prodotto. A completare gli assaggi di biscotti sarà possibile degustare il thè messo a disposizione da Dammann Freres.

E tale è la fama del prodotto che non solo si realizzano pubblicazioni dedicate, ma perfino i romanzieri decidono di parlarne attraverso i personaggi dei loro libri. Così, l'edizione 2014 si trova anche a indagare su 'Lo strano caso dei biscotti di Prato', in compagnia dello scrittore Marco Vichi (domenica 9 novembre, alle 17,30), che in 'Fantasmi dal passato', un giallo ambientato alla fine degli anni '60, dimostra come questi fossero già un simbolo conosciuto e apprezzato della città. Fra gli appuntamenti della kermesse, anche la presentazione del volume 'I biscotti di Prato', edito da Claudio Martini (sabato 8 novembre, alle 17) che sarà possibile acquistare e che aiuterà a far luce sulla vera tradizione dei Bbiscotti di Prato.

Promosso da Provincia e Comune di Prato, 'Un filo dolce' è organizzato da Confartigianato, dal Consorzio di valorizzazione e tutela dei biscotti di Prato e dal Consorzio Pasticceri, con la collaborazione ella Banca Popolare di Vicenza e della Camera di commercio di Prato.

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