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Università: a Reggio Emilia si formano specialisti in 'Food Innovation'

28 gennaio 2015 | 16.36
LETTURA: 3 minuti

Master organizzato da Unimore, in collaborazione con Institute For The Future di Palo Alto (Usa) e Future Food Institute di Bologna.

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Ultimi giorni per iscriversi al Master internazionale in 'Food Innovation' organizzato dall’Unomore, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dall’Institute For The Future di Palo Alto (Usa) e dal Future Food Institute di Bologna. Il corso a pagamento ammetterà 60 iscritti. Le domande dovranno essere presentate al Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (Dismi) della sede d’Ateneo di Reggio Emilia entro il 9 febbraio oppure online entro il 6 febbraio.

Il Master intende preparare professionisti pronti a rispondere alle sfide che ci aspettano nel futuro, tra cui il cambiamento di abitudini nel consumo del cibo, gli alimenti del futuro, i problemi di scarsità di acqua e di energia che minacciano di erodere ulteriormente la sicurezza alimentare. Tutti aspetti affrontati da sempre attraverso il ricorso all’innovazione: dai primi esperimenti con la cottura, all’evoluzione dei metodi agricoli, dagli impianti più recenti di refrigerazione fino agli sforzi per creare strumenti e tecnologie altamente innovative.

Il percorso formativo che richiede un impegno a tempo pieno - da marzo a dicembre 2015 - sarà realizzato nella sede di Reggio Emilia di Unomore, e vedrà la presenza di docenti, opinion leader e imprenditori provenienti da tutto il mondo, considerati tra i maggiori esperti in tema di cibo e innovazione.

Il corso prevede una prima fase teorica realizzata con il contributo di docenti di fama internazionale come Caleb Harper Founder del progetto MITCityFarm o Miriam Lueck Avery di Institute For The Future, di opinion leaders ed imprenditori di successo provenienti da tutto il mondo, ispirati al Reggio Approach, l’approccio sviluppato a Reggio Emilia che promuove la creatività e l’interesse nell’apprendimento.

La seconda fase del master si basa su laboratori della durata di 5 mesi sviluppati in parte nell’Officucina di Reggio Emilia, uno spazio creato ad hoc presso i Musei Civici e, in parte, ad Expo a Milano. E’ in questa fase che saranno creati prototipi innovativi di prodotti o servizi in cui gli studenti, sovvertendo i paradigmi correnti, potranno contribuire all’innovazione sulla base di sfide lanciate dalle aziende partner.

Il master aperto a 60 laureati di diverse discipline si terrà in lingua inglese ed è a pagamento con possibilità di ottenere borse di studio. Le domande dovranno essere presentate online al http://foodinnovationprogram.org/registration/ entro le ore 23 del 6 febbraio oppure al Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria, via Amendola 2 (Padiglione Buccola), a Reggio Emilia, entro le 13 del 9 febbraio. Per informazioni http://foodinnovationprogram.org/.

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