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Consegnato a Riccardo Muti il premio 'Guido Dorso'

31 luglio 2021 | 10.59
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Lo ha ritirato nel corso di un evento promosso dal Conservatorio S. Pietro a Maiella per gli 80 anni del maestro

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Al maestro Riccardo Muti è stato consegnato il Premio 'Guido Dorso', in occasione del quarantennale dell’iniziativa promossa dall’omonima Associazione con l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Senato, del Ministero per il Sud, del CNR e dell’Università di Napoli 'Federico II'.

Il riconoscimento è stato consegnato dal rettore della Federico II, Matteo Lorito, nel corso di un evento organizzato per gli ottant’anni del maestro e tenutosi presso il Conservatorio di musica S. Pietro a Maiella. "Al centro della straordinaria carriera artistica che lo ha visto protagonista indiscusso nei più prestigiosi teatri di tutto il mondo – ha dichiarato Nicola Squitieri, presidente dell’Associazione Dorso – Riccardo Muti ha sempre coltivato in particolare due grandi valori: l’amore per il suo Sud e l’insegnamento destinato alle nuove generazioni vissuto come irrinunciabile missione morale. Il maestro Muti rappresenta così la più alta testimonianza di quel Mezzogiorno protagonista dei più importanti processi culturali del nostro Paese in un grande progetto di recupero di identità e dignità". Gli altri riconoscimenti della 42ma edizione del Premio Dorso saranno consegnati in Senato il 25 ottobre.

"Oggi per l’Associazione 'Guido Dorso' - con il conferimento al maestro Riccardo Muti del Premio Dorso - è un grande giorno che segna una tappa importante e significativa nel suo lungo percorso civile e culturale. Non ci siamo arresi all’emergenza sanitaria e anche durante la pandemia abbiamo portato avanti la nostra attività sia da remoto che anche in presenza realizzando alcune significative iniziative tutte destinate ad offrire occasioni di riflessione sul nostro Mezzogiorno, iniziative realizzate anche in collaborazione con altre istituzioni meridionaliste nel convincimento che oggi occorre sempre più fare squadra", ha detto Squitieri.

"Nel nostro lungo percorso che ha tagliato l’ambizioso traguardo dei quarant’anni -ha aggiunto- abbiamo sempre avuto al nostro fianco in piena condivisione degli obiettivi dell’iniziativa con la famiglia Dorso, la Presidenza della Repubblica, il Senato, il Ministero per il Sud, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università di Napoli 'Federico II' autorevolmente rappresentata dall’amico Rettore, Matteo Lorito che saluto e ringrazio. I consensi provenienti da vari settori del mondo scientifico e culturale che hanno accompagnato in modo crescente negli anni il Premio Dorso, vanno certamente ricondotti nell’aver voluto legare l’iniziativa in particolar modo al nome prestigioso di un Uomo che individuò nel rinnovamento della classe dirigente meridionale il momento centrale ed imprescindibile di ogni reale azione di crescita civile e culturale del Mezzogiorno".

"Un’attenzione particolare -ha proseguito- poi il premio riserva da sempre alle nuove generazioni: negli anni il Premio ha segnalato 45 giovani autori di tesi o di monografie inedite sul Mezzogiorno mentre trecento sono stati i destinatari delle sezioni speciali che sono espressione del mondo delle istituzioni, dell’economia, della ricerca e della cultura che hanno onorato e onorano il nostro Mezzogiorno. Ci piace vedere in loro una parte importante di quei cento uomini di ferro auspicati da Dorso per la rinascita del Sud. Tra loro e le nuove generazioni si è cosi realizzato negli anni un importante passaggio di testimone".

"Oggi -ha concluso Squitieri- noi abbiamo il piacere di iscrivere a lettere d’oro nell’ Albo d’onore del Premio Dorso un altro grande 'ambasciatore del Mezzogiorno' che onora nel mondo il nostro Paese e il nostro Sud. Al maestro Riccardo Muti va la nostra rinnovata sincera ammirazione per il suo grande impegno artistico e culturale e per la sua attenzione particolare nei confronti delle nuove generazioni. Al presidente del Conservatorio S. Pietro a Maiella, Luigi Carbone e al direttore Carmine Santaniello, rivolgiamo infine il nostro più sincero ringraziamento per aver voluto ospitare in una cosi prestigiosa cornice l’Associazione Dorso in occasione di questo memorabile evento".

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