cerca CERCA
Lunedì 23 Maggio 2022
Aggiornato: 19:58
Temi caldi

A Roma e Milano il Lambrusco diventa 'Pop'

08 maggio 2014 | 17.41
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Roma, 8 mag. (Labitalia) - Il vino simbolo della produzione enologica emiliana protagonista di due 'frizzanti' appuntamenti: stasera alla Città del gusto di Roma e martedì 13 maggio all'Osteria del Treno di Milano. Gusto, ma anche musica e divertimento per rendere onore al Lambrusco, il vino emiliano per antonomasia, che negli ultimi anni ha raggiunto notevoli livelli di qualità ottenendo un successo sempre maggiore. E' 'Lambrusco, un vino Pop in una serata Pop', evento a firma di Gambero Rosso che vedrà protagoniste le aziende tutelate dal Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi e dal Consorzio Vini Reggiani.

Durante l'evento 'Lambrusco Pop', dedicato non solo agli addetti ai lavori ma anche e soprattutto agli appassionati del buon vino e della buona cucina, si potranno degustare i migliori Lambruschi selezionati dal Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi e dal Consorzio Vini Reggiani, in abbinamento a un menù a cura dello chef Luca Ogliotti per l'evento di Roma e di Gambero Rosso e Osteria del Treno per quello di Milano. A scandire il ritmo della serata un intrattenimento musicale: Dj Set Packy Stile per l'evento di Roma, e Jazz Train Quartet per l'evento di Milano. Special guest delle due gustose serate il Pignoletto, nella versione frizzante, un vino che ben rappresenta il territorio dei Colli Bolognesi.

Con 160 milioni circa di bottiglie prodotte all'anno, tra Doc e Igt, di cui il 65% esportato, il Lambrusco è il vino italiano più venduto all'estero, come assicura il direttore del Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi, Ermi Bagni: "E' il nostro vino più venduto all'estero e nella grande distribuzione italiana. Un vino dalla grande versatilità, appropriato alla succulenza della cucina emiliana, ma che ben si adatta anche alla cucina internazionale. E' un vino non facile da fare, un prodotto delicato - spiega - che richiede una grande cura nel processo di fermentazione, con la giusta tecnologia. Ma è di facile beva: è sempre stato un vino popolare, un vino giovane perché si beve giovane. Possiamo dire - conclude - che, con gli investimenti fatti, i produttori di Lambrusco a questo che era un vino in jeans hanno dato giacca e cravatta, ossia un'identità elegante".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza