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A Roma la manifestazione di solidarietà per i due marò: “Liberi subito”

14 giugno 2014 | 18.47
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Il corteo per i due fucilieri italiani trattenuti in India da oltre due anni con l’accusa di aver ucciso due pescatori. La compagna di Latorre: “Non molleremo fino a quando non saranno qui in Patria”. E sottolinea: “Abbiamo grande fiducia nel governo”

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La manifestazione a Roma per i due marò (Adnkronos)

E’ partito al grido “San Marco” il corteo di solidarietà a Roma per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò italiani trattenuti in India da oltre due anni con l’accusa di aver ucciso due pescatori. Centinaia di persone, tra associazioni d’arma, paracadutisti, bersaglieri, aeronautica, sono partiti da piazza Bocca della Verità per arrivare fino a piazza Farnese. I manifestanti hanno scandito gli slogan ‘Liberateli’ e ‘Io sto con i marò’. Sugli striscioni si leggeva: “Liberi subito” (FOTO).

“Sono passati sette mesi dall’ultima volta che siamo scesi in piazza. Noi non demordiamo, non molleremo mai fino a quando non saranno qui in Patria”, ha affermato la compagna di Massimiliano Latorre, Paola Moschetti, organizzatrice della manifestazione. “Saremo sempre qui a dire che li aspettiamo e che devono prevalere verità e giustizia. Ho sentito questa mattina Massimiliano, l’umore è sempre buono, lui è forte e determinato - ha aggiunto Moschetti -. Mi ha detto “speriamo che non piova”. Noi siamo qui, ci mettiamo la faccia ogni giorno perché non si dimentichi questa situazione”.

“Le dichiarazioni del governo - prosegue Moschetti - sono ben note, si sa che non è un cammino facile e non di breve durata, attendiamo fiduciosi. Massimiliano e Salvatore non hanno mai perso la forza. Il loro comportamento è esemplare. Il nostro appello è non dimenticare mai questa situazione, rispettare i diritti umani e internazionali. Abbiamo grande fiducia nel governo”.

“Questa vicenda non riguarda solo l’Italia ma ogni paese al mondo. Chiediamo alle organizzazioni Internazionali di cui siamo parte, Onu e Nato, che non lascino solo il nostro paese e garantiscano sostegno reale e concreto nel dirimere le controversie”, ha detto Paola Moschetti.

“Facciamoci ambasciatori di questa ingiustizia, portiamo ovunque questa storia perché tutti sappiamo che si tratta di una enorme ingiustizia”, ha continuato. “Massimiliano e Salvatore siate confortati da tutti questi cuori che battono per voi in questa piazza. Siate confortati dal fatto che i vostri valori sono i nostri e noi emuleremo il vostro rispetto e la vostra esemplare dignità. Continuate a combattere insieme a noi per il trionfo della giustizia. Questa piazza e l’Italia sono con voi e noi possiamo promettervi che il vostro sacrificio non sarà vano. Vi riporteremo a casa. Per mare o per terram”, ha concluso citando il motto del battaglione San Marco di cui fanno parte Latorre e Girone.

Tra i presenti anche l’alpino Luca Barisonzi, gravemente ferito nel 2011 nel corso della missione Isaf in Afghanistan. “Bisogna riportare presto in Italia Salvatore Girone e Massimiliano Latorre’’, dice all’Adnkronos. ‘’Sono due fratelli -sottolinea - ed essendo io un militare credo sia un dovere essere qui, per partecipare a questa manifestazione in loro sostegno’’.

Al corteo hanno partecipato esponenti della destra fra cui Roberta Angelilli, Gianni Alemanno, Domenico Gramazio.

“Siamo alla seconda manifestazione. Dalla prima, a novembre, non è cambiato nulla. Se non la proposta di Fratelli d’Italia di ritirare i nostri contingenti dalle missioni di pace all’estero. E’ il segnale più forte che l’Italia può dare”, ha detto l’ex sindaco di Roma, Alemanno. “Trovo sconcertante - ha aggiunto - che il sindaco di Roma, Ignazio Marino, si sia limitato ad esprimere in un articolo di giornale la propria solidarietà al corteo per i Marò”. “Questa è una vergogna”, ha affermato .

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